Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Richiedenti asilo arrestati per spaccio, Sap: «Presto liberi, riprenderanno a spacciare come prima»

Lo rileva in una nota la Segreteria Provinciale di Trieste del SAP

«L’arresto di 11 richiedenti asilo per spaccio di droga dimostra ancora una volta lo straordinario lavoro degli operatori della Polizia di Stato che, malgrado la mancanza di mezzi e uomini e nonostante le gravi condizioni in cui versa l’apparato sicurezza, continuano a dimostrare quanto sia alto il proprio senso del dovere e dello Stato». 

Lo rileva in una nota la Segreteria Provinciale di Trieste del SAP.

«Purtroppo - continua la nota -  però temiamo che, come troppo spesso succede, l’ottimo lavoro svolto dagli agenti possa risultare vano a causa delle leggi attuali che non riconoscono nelle giuste proporzioni le responsabilità accertate e la gravità delle azioni esercitate nell’attività di spaccio in questo caso anche a danno di minori. Molto probabilmente, come di consueto, questo tipo di malviventi sarà presto libero e riprenderà la propria attività criminosa mandando un chiaro messaggio in cui, purtroppo, il nostro Paese risulta essere incapace di garantire la certezza della pena». 

«Giorni e notti di lavoro - conclude -  delle forze dell’ordine a spese del contribuente vanificati da queste leggi che ancora oggi garantiscono la certezza dell’impunità e che in questo modo trasformano anche i mansueti richiedenti asilo in delinquenti pronti a mettere a rischio la nostra società a cominciare dalla salute dei nostri figli». 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Richiedenti asilo arrestati per spaccio, Sap: «Presto liberi, riprenderanno a spacciare come prima»

TriestePrima è in caricamento