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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Rifiuti, Cosolini: «"Mea culpa" su errori e criticità, ma ora lotta agli incivili»

Conferenza stampa sul "sistema rifiuti a Trieste" con sindaco, assessore Laureni e direttore Acegas Gasparetto: «Raccolta differenziata migliora di mese in mese, in linea con il progetto che porterà al 65% previsto dalla legge»

«I risultati che Trieste raggiunge in termini di raccolta dei rifiuti vede tre soggetti operativi: l'Amministrazione comunale, l'Acegas e la comunità. Infatti - ha esordito il sindaco Cosolini questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Comune - l'esito di queste iniziative non è solo frutto dell'azione amministrativa o dell'operosità dei servizi, ma anche del comportamento civile dei cittadini».

La raccolta differenziata e i nuovi impegni per il 2015 erano appunto l'oggetto della conferenza alla quale, oltre al primo cittadino, erano presenti anche l'assessore all'Ambiente Umberto Laureni e il direttore generale di Acegas Roberto Gasparetto.

Dopo l'introduzione del sindaco Cosolini, ha preso subito parola l'assessore interessato dalla questione rifiuti, Laureni, che ha tenuto a precisare che «vanno differenziati gli errori di sistema (che abbiamo onestamente rilevato e ai quali abbiamo rimediato) e le criticità culturali della città: è facile fare foto e pubblicarle su Facebook, ma andrebbe anche chiarito cosa c'è dietro, cioè la prassi scorretta e incivile di certi cittadini».

«Non possiamo stare dietro a episodi di inciviltà che vengono reiterati nel tempo, come se il sistema cercasse di non cambiare - ha continuato l'assessore all'Ambiente, mentre illustrava alcune foto riprese dai social networks e scattate personalmente per illustrare la differenzazione sopracitata -: possiamo mettere tutte le isole ecologiche che vogliamo, ma questo atteggiamento va eliminato per migliorare la qualità percepita dalla collettività».

È stato poi il turno di Roberto Gasparetto: «Siamo passati da un incremento di raccolta differenziata di qualche punto percentuale all'anno, all'incremento di qualche punto al mese. Si sta creando un movimento favorevole a questo tipo di servizio: ridurremo infatti sempre di più la raccolta indifferenziata, per giungere prima possibile al 65% previsto dalla legge (e dai nostri progetti)».

«Per quanto riguarda invece le situazioni descritte dall'assessore - ha spiegato il direttore generale Acegas -, ci siamo dotati di una struttura di pronto intervento per rimediare a quelle criticità con addetti alla pulizia e camion grandi o piccoli a seconda dell'esigenza».

«Lo straordinario successo riscontrato dalla distribuzione alle famiglie dei secchielli per l'umido - ha concluso Gasparetto -, 20 mila in due settimane, ci ha indotto ha ripetere quest'iniziativa nel 2015».

«È il terzo anno consecutivo che il costo complessivo del servizio ambientale resta invariato per decisione politica e grazie a un'intesa raggiunta con Acegas - ha poi precisato Cosolini -. So che nel passaggio da Tarsu a Tares e poi a Tari ci sono state delle sorprese negative per qualcuno, ma ce ne sono state anche positive per altri, perchè il saldo del Comune è rimasto invariato: siamo in presenza di un maggiore equilibrio, infatti prima un ristorante da 150 coperti al giorno pagava appena 6/7 volte la cifra di una famiglia di tre o quattro persone».

«Ammetto che spingendo sulla raccolta differenziata, che a regime aumenterà di 460 milia litri complessivi, sono spariti dei cassonetti - ha detto il sindaco -, ma va detto che per ovvi motivi il peso dei sacchetti e la loro produzione è stata anche frazionata, diminuendo la frequenza di "getto dell'immondizia"». 

«Tornando poi alla questione descritta dall'assessore Laureni, va detto che l'atteggiamento di pochi sta danneggiando la comunità intera: non ha senso attaccare politicamente il sindaco o Acegas, infatti per colpa di questi incivili, vengono spesi 500 mila euro in più all'anno per il recupero di materiali lasciati in strada - ha sottolineato Cosolini -. E le sanzioni servono non per fare cassa, come qualcuno vuol fare intendere, ma per tutelare la maggioranza dei cittadini».

«Noi ci siamo resi conto di certi errori e criticità che abbiamo risolto e rivolveremo, ma bisogna capire che la nostra battaglia è per migliorare la comunità e abbiamo dotato cittadini e commercianti degli strumenti per farlo - ha concluso il primo cittadino -. Dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi che la raccolta differenziata si è messa in moto e questa accentuazione ci avvicina alle previsioni. Inoltre abbiamo dimostrato che non c'è incompatibilità tra l'avere un impianto industriale di termovalorizzazione e la scelta politica di aumentare la differenzazione dei rifiuti».

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