Cronaca

Silp Cgil: "Bene l'invio dei rinforzi ma non risolve la carenza di personale"

Lo afferma Michele Tarlao, segretario regionale del Silp Cgil Polizia. "Una cinquantina gli uomini tra agenti e militari che sono stati “spediti” sul ex confine italo-sloveno, venti in più rispetto al contingente dislocato il 9 luglio scorso"

Riceviamo dal Silp Cgil Polizia e pubblichiamo integralmente. 

Come già annunciato (e pianificato), da oggi il Ministero ha inviato in aggregazione personale del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Mobile per incrementare la sorveglianza gli ex valichi e quindi intercettare possibili passeur e migranti trafficati (e non).  Una cinquantina gli uomini tra agenti e militari che sono stati “spediti” sul ex confine italo-sloveno, venti in più rispetto al contingente dislocato il 9 luglio scorso. 
L'operazione è stata pianificata e disposta dalla Questura d'intesa con la Prefettura, certamente non grazie alle pressanti ed allarmistiche sollecitazioni di qualcuno (visto che i numeri dicono altro). Di sicuro l’ausilio del personale aggregato, sarà, come lo è già stato, di grande aiuto a quello locale, ma al di là dei costi (indennità di ordine pubblico fuori sede, costi per l’alloggiamento, ecc.), non riteniamo che simili iniziative, possano in se risolvere la questione della carenza di personale, mezzi e strutture che si sta evidenziando, anche dal punto di vista organizzativo.
Speriamo che il personale aggregato sia stato anche informato dei rischi di natura sanitaria ai quali va incontro percorrendo le zone boschive (animali selvatici e parassiti es. zecche), in virtù anche del fatto che l’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia è oramai ridotto all’osso a causa della prossima mancanza di medici e personale tecnico sanitario.

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