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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Via dell'Orologio

Al via la stagione invernale in Fvg, Fedriga: “Con il Green Pass nessuna chiusura”

Sarà necessaria la certificazione base per gli impianti di risalita, quella rafforzata per le consumazioni al tavolo all’interno dei rifugi. Bini: “La stagione promette bene, venduti già 3500 skipass”

Inizia la stagione invernale in Fvg: si parte il 4 dicembre all’insegna del Green Pass, che permetterà di tenere aperti i servizi con alcune differenze rispetto al pre Covid, tra cui la capienza all’80% nelle ovovie e negli impianti di risalita con ambienti chiusi.

“Con le nuove aperture e il Green Pass rafforzato abbiamo la garanzia che anche in zona arancione gli impianti, i ristoranti e gli alberghi rimangono aperti – ha dichiarato il presidente Fedriga -. Chi investe e programma la stagione (assumendo lavoratori stagionali e ordinando la merce), può farlo con tranquillità e chi prenota la vacanza sa che potrà trovare tutti i servizi a disposizione. Un vantaggio perché, se non avessi chiesto al governo di anticipare la nuova zona gialla saremmo entrati nella vecchia zona gialla, il che significa che da questa settimana la gente avrebbe potuto andare al ristorante al massimo in quattro, i teatri avrebbero dovuto ridurre a meno del 50% la capienza, agli stadi si poteva entrare a meno del 50%, nei palazzetti al 35%. Ora, per chi ha fatto il vaccino o ha superato la malattia, tutte queste restrizioni non ci sono”.

Le regole per sciare in sicurezza sono state illustrate dai rappresentati della Regione e di Promoturismo Fvg: in zona bianca e zona gialla sarà necessario essere in possesso del Green Pass "base" per accedere agli impianti di risalita; i minori di 12 anni non dovranno essere in possesso di nessuna certificazione e all'interno degli impianti chiusi, dai 6 anni in su, andrà indossata una mascherina Ffp2.

Ancora, la capienza su funivie, cabinovie e seggiovie con chiusura paravento sarà ridotta all'80%, mentre la capienza sugli impianti aperti rimarrà al 100%; gli impianti di risalita saranno regolarmente arieggiati e disinfettati; il numero di skipass non sarà limitato e pertanto non sarà richiesta la prenotazione mentre rimane preferibile, comunque, acquistare lo skipass online. Nei rifugi saranno applicate le stesse norme di sicurezza previste per bar e ristoranti (sarà richiesto il super Green pass per consumare seduti all’interno dei locali).

In caso di passaggio in zona arancione per accedere agli impianti da sci bisognerà avere il "super Green Pass", rilasciato solo con la vaccinazione o dopo la guarigione da Covid-19. Se la chiusura sarà totale per l'intera stagione invernale, il rimborso sarà integrale. I controlli di validità del Green Pass verranno effettuati dalle autorità di pubblica sicurezza congiuntamente al personale di PromoTurismoFVG.

Inoltre, da gennaio 2022, per l'utilizzo degli impianti sarà obbligatorio essere in possesso di assicurazione di responsabilità civile verso terzi (PromoTurismoFVG già da propone la polizza abbinata allo skipass, al costo di 3 euro al giorno oppure di 46 euro per l'intera stagione). Inoltre i minori di 18 anni dovranno sempre indossare il casco. 

Così l'assessore al Turismo, Sergio Emidio Bini: "I presupposti per questa stagione invernale sono molto positivi visto che sono già stati venduti oltre 3.500 skipass". "Il Governo e la Regione - ha aggiunto l'assessore – stanno inoltre mettendo a disposizione degli operatori del settore ristori molto importanti che si aggiungono ai 70 milioni di euro già stanziati nella fase emergenziale: oltre 1,3 milioni di euro che a breve liquideremo per ristorare maestri e scuole sci, con una media di 4mila euro per ogni maestro e mediamente 47mila euro per le scuole di sci". 

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