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Sabato, 25 Giugno 2022
Il caso

Dipiazza chiude il Grezar, frecciata a Tamberi: "Presi 27 mila euro, meglio se stava zitto"

Dopo la polemica per la pista di atletica il primo cittadino risponde all'olimpionico. La manifestazione supportata dal Comune per 60 mila euro a favore della Polisportiva Triveneto Trieste

"Ha preso 27 mila euro, era meglio se stava zitto". Le parole sono del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che interviene così sulla polemica innescata dal giudizio molto negativo che l'olimpionico Gianmarco "Gimbo" Tamberi ha rivolto alla pista dello stadio Grezar. L'occasione è stata quella del Triveneto Meeting, evento di atletica sostenuto dal Comune di Trieste con 60 mila euro (questa la versione del finanziamento che dipendeva dalla presenza dei big dell'atletica) e che subito dopo la sua conclusione ha visto lo sfogo della medaglia d'oro del salto in alto. "Mi potevo rompere un ginocchio, la pista era vecchia" ha detto Gimbo. Per tutta risposta il primo cittadino di Trieste, oltre a sbandierare il compenso del saltatore, ha deciso quindi di chiudere lo stadio. Sui social nel frattempo si è scatenato il solito vortice di commenti. "Faremo l'ennesima inaugurazione allora" questo il tono. 

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