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Trieste, seconda rata della Tasi abolita per più di 7mila famiglie

Sono circa 7mila i cittadini graziati dalla seconda rata della Tasi, 3mila dei quali riceveranno anche un rimborso. Una manovra a cui l'amministrazione comunale ha destinato circa 3 milioni e 200mila euro. Cosolini: «La manovra è stata approvata quando la prima rata era in fase di emanazione e quindi abbiamo dovuto applicarla alla seconda»

«Stanno arrivando nelle case dei triestini i bollettini della seconda rata della Tasi, in scadenza il 16 dicembre. Grazie alla manovra che abbiamo fatto per ridurre le tasse oltre 7mila Triestini non dovranno pagare nulla a dicembre, per di più 3mila di questi riceveranno un rimborso e la maggior parte dei restanti contribuenti verseranno un importo ridotto». Queste le parole del sindaco Cosolini in un post su Facebook, attraverso il quale rende noto le decisioni prese dal Comune in materia di tassazione. 

«L'operazione è frutto di un accordo con Cigl, Cisl e Uil arrivato a compimento l'estate scorsa. Per questioni di tempistica le riduzioni non sono state applicate alla prima rata, dunque i benefici sono slittati sulla seconda in arrivo». 

«La riduzione della Tasi è solo un altro passo sulla giusta rotta - prosegue Cosolini nel suo post -: la buona gestione economica di questi anni ci consente non solo questa riduzione e l'abolizione dell'addizionale Irpef comunale per 16mila triestini, ma possiamo assicurare ulteriori riduzioni delle tasse nei prossimi anni per un progressivo miglioramento della situazione economica dei cittadini».

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