Il web in aiuto al commercio in crisi: la leghista Canciani dà vita a "Shopping a Trieste"

Il gruppo Facebook e il sito daranno la possibilità gratuita a tutti i commercianti di promuovere le rispettive attività e i prodotti in vendita. Ultimo capitolo di una lista (iniziata da TriestePrima) che vede anche "Compriamo a Trieste" e altri

Un supporto digitale da offrire a tutti i commercianti triestini in difficoltà. E' questo l'obiettivo della nuova iniziativa del gruppo Facebook “Shopping a Trieste” che, in maniera totalmente gratuita, dai prossimi giorni metterà a disposizione uno spazio dedicato alla promozione delle relative attività e dei rispettivi prodotti in vista del periodo natalizio. Le cosiddette "vetrine digitali" sono state ideate da Monica Canciani, consigliere comunale della Lega, amministratrice del gruppo e factotum di "#Triestesepolfar", altro gruppo social da migliaia di utenti.  

La vetrina digitale

Ogni “vetrina”, si legge nella nota inviata dalla Canciani, sarà personale, studiata e realizzata specificatamente per ogni attività commerciale. Secondo la leghista, l'iniziativa rappresenta "un ulteriore sforzo che, con risorse personali, tempo e inventiva, faccio volentieri per la mia città e per gli esercenti, anche in considerazione del tempo in cui viviamo, pieno di incertezze e di impossibilità di programmare la gestione della propria attività a lungo termine”.

Come fare e i precedenti

Per far funzionare l'iniziativa, la Canciani spiega che le aziende devono "inviare foto dei loro prodotti in vendita all'indirizzo mail shoppingatrieste@gmail.com" chiedendo ulteriormente di "concentrarsi su ciò che effettivamente può attrarre il cliente". La Canciani aggiunge quindi questo gruppo alle svariate iniziative locali di supporto al commercio (Citynews aveva lanciato, primi a Trieste, un'iniziativa volta ad offrire ai commercianti la promozione gratutita delle proprie attività ndr), come già aveva fatto la realtà "Trieste a domicilio" (ideata da Max Tramontini e Matteo Pizzolini, recentemente modificata in "Compriamo a Trieste" ndr) e altri gruppi di supporto nati sull'onda dell'aiuto digitale. 

Comune e Regione? "Io ci metto proposte concrete"

“Chi ha investito tutto sull’attività – conclude la Canciani - non vuole o non può permettersi di arrendersi. In questi mesi sono andata a trovare tanti commercianti, ho preso atto dei loro problemi, ma mai mi sono trovata davanti a gente lamentosa, che pur ne aveva il diritto. Anzi, ho sempre trovato persone con una gran voglia di lavorare e di superare i problemi. Persone, che a mio modo di vedere, vanno sostenute. Aiuti e contributi spettano al Comune e alla Regione che già stanno mettendo in campo iniziative, con ingenti risorse; per quanto mi riguarda, ci metto idee, inventiva e proposte concrete”. 

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