Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Cologna - San Giovanni / Viale Raffaello Sanzio

Caos mascherine in posta, i carabinieri arrestano Ugo Rossi, due militari feriti

Il fatto è avvenuto verso le 12:30 nei pressi dell'ufficio postale di viale Sanzio, nel rione di San Giovanni. Sul posto i l118, le Volanti, Gazzelle, Polizia Locale e Finanza

I carabinieri hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale Ugo Rossi, candidato sindaco del movimento 3V. Il fermo è avvenuto a Trieste nei pressi dell'ufficio postale di viale Raffaello Sanzio, nel rione di San Giovanni dove, poco prima delle 12:30, si è verificato un parapiglia che ha visto anche il ferimento di due militari. I carabinieri (nella foto) sono stati trasportati all'ospedale di Cattinara ma non sarebbero in gravi condizioni. Dopo le formalità di rito nella caserma di via Hermet, Rossi ha accusato un malore ed è stato portato anche lui in ospedale. Alla fine verrà traslato agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.Sul posto sono giunte le gazzelle dell'Arma, numerosi equipaggi della Squadra Volante, due ambulanze del 118 e, per l'ausilio al traffico, anche la Polizia Locale e la Guardia di finanza. Il flusso veicolare è andato in tilt per oltre mezz'ora. 

Una prima ricostruzione

Secondo una prima e sommaria ricostruzione (in attesa delle posizioni ufficiali di Poste Italiane, grazie alle telecamere, e del Comando provinciale dei carabinieri che nel pomeriggio dovrebbe emettere una nota), il tutto ha avuto origine all'interno dell'ufficio di viale Sanzio. Una signora di mezza età (candidata al consiglio comunale per il movimento 3V) ed un'altra persona hanno chiesto di effettuare il pagamento di alcune bollette allo sportello affermando di avere una patologia per cui non ha l''obbligo di indossare il dispositivo di protezione individuale. Le versioni di Poste e quella della signora da qui in poi si dividono. Dall'ufficio dicono di avere permesso alla signora di effettuare l'operazione mentre la stessa ha affermato che il direttore ha continuato a chiederle di indossare la mascherina. "Poi il computer si è bloccato - così la signora - e ho chiesto di riavere indietro il mio documento. Non so neanche se ho pagato le bollette. Ha chiamato lui (il direttore di filiale) i carabinieri". 

"Quando sarò sindaco i carabinieri seguiranno i miei ordini"

Quello che si sa è che la discussione poi coinvolge anche altri clienti dell'ufficio postale. "Te son matta" e altre affermazioni sarebbero state rivolte alla signora. Tra le due persone e gli stessi clienti nasce un diverbio e il tutto si sposta fuori dalla struttura dove, allertato da qualcuno presente sulla scena, arriva proprio Ugo Rossi. "Basta, alziamo la testa, questa è una vergogna - così durante la diretta pubblicata sul suo profilo Facebook - non è possibile che la polizia intervenga per delle mascherine quando c'è gente che ha l'esenzione. Il 3 e 4 ottobre votatemi e toglierò tutto questo". Dopo essersi identificato e riprendendosi con il cellulare, Rossi ha affermato che "quando sarò sindaco farò una bella ordinanza e i carabinieri seguiranno i miei ordini e manderò a casa il governatore e prefetto, responsabile di tutte le morti delle persone su Trieste". Subito dopo aver gridato "vergogna, finiscila" (non si capisce se contro un carabiniere) altri slogan contro le restrizioni e il successo della manifestazione di ieri 20 settembre, Ugo Rossi è stato portato via. "Non sono andati tanto per il sottile" così una persona fuori dalle poste. Nella collutazione un militare è rimasto ferito. Fuori dall'ufficio postale anche Lorenzo Gentile, che ha apertamente manifestato il proprio dissenso. 

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