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La "carica" degli specializzandi per i vaccini: firmato il protocollo d'intesa

Ora è ufficiale. Il bando dovrebbe essere pubblicato tra stasera e domani. Una prima manifestazione di interesse parla di circa 350 medici disposti a scendere in prima linea nella battaglia contro il Covid

I due protocolli firmati nella mattinata di oggi ufficializzano la possibilità di utilizzare i medici specializzandi nella campagna di vaccinazione portata avanti dalla Regione. I bandi che concretizzeranno l'operazione, all'interno della quale sono coinvolte anche le università di Udine e Trieste, e le Aziende sanitarie del Friuli centrale e Giuliano Isontina, verranno emessi nei prossimi giorni. "Il vaccino è la principale arma contro il Covid-19 - ha spiegato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi - quindi stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili per effettuare il maggiore numero di somministrazioni possibili".

Stretto tra il "caso" AstraZeneca e la disponibilità dei vaccini, il tema della campagna vaccinale rappresenta il vero punto di svolta per la tanto attesa ripartenza. "Le programmazioni indicano un probabile aumento delle dosi consegnate al Friuli Venezia Giulia (altre dosi di Moderna sono giunte oggi in Friuli Venezia Giulia ndr). La prevista riduzione nella consegna di vaccini da parte di Astrazeneca verrà compensata dall'aumento di vaccino Pfizer, che ci consentirà di aprire ulteriori agende vaccinali a partire da quella per i disabili". 

In relazione al sentimento di indecisione nei confronti di AstraZeneca, Riccardi ha sottolineato come sia stata superata "la breve fase durante la quale sono state registrate alcune disdette delle prenotazioni di vaccino". In virtù dell'allineamento delle agende a metà aprile, la Regione è riuscita a "recuperare tutte le prenotazioni". Nell'area di riferimento dell'Università di Trieste, il rettore Roberto Di Lenarda ha parlato di "una prima manifestazione di interesse tra le 350 e le 360 persone, numeri che sono più che sufficienti per utilizzare tutte le dosi di vaccino disponibili. Il bando uscirà tra stasera e domani 23 marzo e resterà aperto. Così facendo, il tema non sarà più la carenza degli operatori, bensì la disponibilità del vaccino stesso. Ora però possiamo programmare ed essere pronti". 

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