Sì alla ripartenza economica ma ricordiamoci quanto è necessario vivere senza inquinare

Riprendiamo dai colleghi di Udine Today uno spunto di riflessione per dare il giusto peso alle cose. Sì alla riapertura e tutti i discorsi sull'economia. Ricordatevi (aziende) che la Natura ha messo in discussione questo modello. Tornare come prima peggiorerà le condizioni del pianeta

Ce lo siamo ripetuti molte volte, soprattutto all'inizio di questa emergenza sanitaria: la lotta al coronavirus può rappresentare un'occasione per ripartire all'insegna del rispetto per l'ambiente. In una recente intervista a Sky Tg24 lo ha ribadito anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

"Prima avevamo un pre Covid che ci stava aggredendo molto a livello ambientale, oggi invece abbiamo un post Covid che è quasi una partenza da un anno zero da cui dobbiamo ricominciare" ha dichiarato Costa, sottolineando che "nel documento di Economia e Finanza c'è molta concretezza nel campo ambientale" e che "per la prima volta nella storia d’Italia in un documento di programmazione si parla di transizione ecologica, di ripartenza green, di economia circolare e di contrasto ai cambiamenti climatici. Questo vuol dire che dopo non si potrà non riempire di questi contenuti e quindi metterci risorse e orientare tutto il sistema della ripartenza Italia in quella direzione, tenendo conto della natura come la stiamo vedendo adesso”.

Il post pandemia

Le soluzioni

Quali possono essere dunque i passi per le aziende che si stanno preparando a riaprire? Attenzione all'ambiente per le piccole o medie aziende fa spesso rima con risparmio energetico e, in questo momento, il mercato registra parametri borsistici estremamente bassi. Per fare qualche numero il prezzo dell'energia segna -68% sul mese di febbraio e addirittura un -71% sul mese di marzo. 
Alcune aziende, come Upgrade Solutions, che si occupano di soluzioni ambientali si stanno così mettendo a disposizione per consulenze finalizzate allo sfruttamento di questo periodo di stop forzato, affinché chi sta per riaprire possa farlo nel migliore dei modi.

I consigli per le piccole aziende

Ci sono alcune attività che le aziende possono fare e programmare e che sono finalizzate a un risparmio economico ed energetico e a un'attenzione ambientale. Rivedere i contratti telefonici, quelli dell'energia elettrica e del gas sono soltanto alcune delle azioni da poter fare nell'attesa di una riapertura: alcune aziende fornitrici hanno messo sul mercato una serie di offerte vantaggiose proprio dedicate alle imprese. Se, inoltre, le aziende sono ancora fornite da lampade tradizionali, forse questo è il momento per sostituirle con le luci al Led, visto che la sostituzione è totalmente gratuita.

Mobilità e non solo

L’Alleanza per la Mobilità Dolce (AMODO) di cui fa parte anche Legambiente, aggrega molte associazioni attive nella tutela ambientale, di promozione della bicicletta, cammini, ferrovie turistiche e greenways, per la valorizzazione dei borghi, aree interne e turismo sostenibile: nei giorni scorsi ha inviato al Governo un appello.

"Riteniamo che tra le soluzioni adeguate ed immediate per il riavvio delle attività in Italia nel campo del turismo e della mobilità sostenibile, vi sia il sostegno alle attività all’aria aperta, alla mobilità dolce a piedi ed in bicicletta, al turismo sostenibile, i piccoli comuni, nelle aree di appennino e montagna, nei parchi e nelle oasi naturali. Un turismo quindi anche di prossimità per conoscere la bella Italia, spesso stando vicini a casa. Puntare sul turismo non solo individuale ma anche di piccoli gruppi, costituito da persone che spesso si conoscono, che possono facilmente condividere regole e buone pratiche, per famiglie, per le scuole, per attività salutari utili anche per mantenersi in forma e in buona salute come prevenzione dalle malattie".

"Questo sostegno e slancio per lo slow tourism richiede il coinvolgimento dei territori, delle Regioni, delle Unioni Montane, dei piccoli Comuni, delle Province, degli Enti gestori di parchi, delle associazioni di volontari ed esperti del settore, delle imprese pubbliche e private coinvolte nell’offerta di mobilità e turismo dolce. L’obiettivo deve essere una offerta semplice e chiara per viaggiatori e turisti, con misure di sostegno immediate e di medio periodo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morto in Costiera, addio al presidente del gattile di Trieste Giorgio Cociani

  • Primo caso a scuola a Trieste, tre docenti e 21 alunni della Gaspardis in quarantena

  • Malore in acqua al Pedocin, morto bagnante di 56 anni

  • Malore in acqua, il giovane alpinista Gianni Cergol non ce l'ha fatta

  • Ubriaco spacca una bottiglia sul bancone del bar e aggredisce i colleghi: tassista triestino denunciato

  • Sfonda la porta di casa del cugino ai domiciliari e l'accoltella: arrestato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento