Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

Referendum sanità, Gratton (Sel): «No al referendum. Obiettivi di servizi adeguati esigenze cittadini»

Il consigliere regionale Alessio Gratton (Sel) su voto inammissibilità referendum riforma sanitaria: «Votato sì alla riforma perché ha l’obiettivo di portare sul territorio risorse importanti e servizi adeguati alle esigenze dei cittadini»

«Dopo aver esaminato attentamente tutta la documentazione, in piena libertà e autonomia e nel rispetto del mandato con cui sono stato eletto, ho preso atto e fatto mio il dossier redatto dagli Uffici tecnico-legislativi con cui è stata dichiarata l’inammissibilità del quesito referendario, evitando di affrontare strumentalizzazioni politiche montate in questi giorni: il voto infatti non riguardava nel merito la riforma sanitaria».

«Un giudizio tecnico che non mette in discussione in alcun modo l’importanza di questo strumento di democrazia diretta benché credo che la difficoltà con cui sono arrivato ad esprimere il voto dipenda dal fatto che sia un’assemblea politica a dover valutare l’ammissibilità di un referendum piuttosto che un organo terzo come avviene a livello nazionale per cui, in tal senso, sarà utile fare una riflessione sulla legge regionale che regolamenta l’istituto».

«Continua il mio impegno sui territori di ascolto delle istanze dei Cittadini, così come già successo in passato anche con il piano emergenze grazie a cui siamo riusciti – attraverso un confronto costruttivo e propositivo col Comitato locale di Grado - a garantire il servizio di ambulanza nella nostra Città durante tutto l’anno».

«Ho votato sì alla riforma sanitaria e continuo a crederci perché ha l’obiettivo di portare sul territorio risorse importanti nonché quello di offrire servizi adeguati alle esigenze dei cittadini, pur consapevole che quando si tocca un pilastro così delicato e sensibile come quello della sanità siano necessari un continuo monitoraggio ed un costante impegno di ascolto dei territori, nella rilevazione delle criticità e nella risoluzione delle stesse sempre nell’ottica della piena applicazione della riforma, riportando informazioni corrette e non strumentalizzate per poter apportare di conseguenza le necessarie e utili modifiche».

«Tutti vogliamo una sanità pubblica che funzioni e che sostenga i servizi a livello territoriale ed è per questo che continuerò ad impegnarmi nel territorio con coerenza e nel pieno rispetto del mandato che mi è stato conferito dai Cittadini».

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