Politica

Amministrative, due nuove forze della sinistra si presentano: "Siamo dalla parte degli ultimi"

Hanno oggi esposto il loro programma "La città che vogliamo", che riunisce Un'altra città, Open Fvg e Articolo 1, la coalizione tra Verdi Trieste e Sinistra in Comune

Si sono oggi presentate alla stampa e alla cittadinanza due forze politiche della sinistra cittadina, che concorreranno alle elezioni amministrative. Si tratta di "La città che vogliamo" (nome provvisorio che riunisce Un'altra città, Open Fvg e Articolo 1) e della coalizione tra Verdi Trieste e Sinistra in Comune.

"La città che vogliamo" ha esposto i contenuti del suo programma al caffé San Marco, alla presenza della consigliera di Open Fvg Sabrina Morena, Primo punto: investire le risorse del Pnnr nel sociale e nella sanità, potenziando l'accoglienza diffusa per i migranti e i servizi per i senza fissa dimora. Si punta poi sulla multiculturalità, nella tutela delle minoranze come quella slovena e la comunità Lgbt+, e promuovendo massicci investimenti sulla cultura e l'arte in generale. In terza sede l'attenzione per il verde pubblico, soprattutto in Porto Vecchio, oltre ad altre scelte green quali l'istituzione di una fascia oraria con trasporto pubblico gratuito. Infine, un Porto Vecchio che guardi allo sviluppo della città tutta e che, oltre alla citata zona verde, dia spazio a una Casa della Cultura per eventi e conferenze, un'arena all'aperto per spettacoli, mlti edifici per le startup e il ripristino del trenino elettrico che colleghi tutti i punti nevralgici della zona fino al Park Bovedo. La lista appoggia Francesco Russo come candidato sindaco. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche Sergio Persoglia e Marcello Bergamini di Art1, Rita Auriemma di Open Fvg, Mirta Cok e Roberto D'Ambrosi di Un'Altra Città.

Nella stessa mattinata ha avuto luogo la presentazione della coalizione Verdi Trieste e Sinistra in Comune, che sosterrà come candidato sindaco Tiziana Cimolino (Verdi), che ha dichiarato: "Abbiamo presentato questa coalizione perché crediamo che i valori forti dell'ambinetalismo e della tutela del sociale siano i due momenti fondanti che possano avere spazio in questa sinistra che non è secondaria a quel centrosinistra che finora si è presentato. Siamo la novità: quelli che possono portare ancora principi forti nel loro programma". 

"Sono impegnata da anni nei movimenti ambientalisti della città e nel sociale - ha spiegato la candidata -. Faccio politica da tanti anni. Il nostro impegno come coalizione parte da una mobilitazione dal basso. Ci rivolgiamo a tutti coloro che non hanno trovato nessuna collocazione politica - ha concluso Cimolino -, affinché ci permettano di dar voce a tutte le nostre istanze, a cui daremo respiro internazionale ed europeo".

"Verdi e sinistra hanno da sempre una convergenza storica" ha poi spiegato Gianluca Paciucci di Sic, secondo cui in città "manca un punto di vista degli sfruttati da questo sistema capitalistico, quelli a cui vogliamo dar voce. Specialmente adesso, in cui abbiamo visto che la pandemia è stata incoraggiata dalla distruzione del sistema sanitario pubblico". Fabio Feri ha infine sintetizzato così il programma della coalizione "Non profitto e grandi progetti ma cura della persona e interesse per il sociale. Saremo rappresentanti della società di lavoratori di cui siamo parte". 


2F0F1FC0-B94E-40C8-A2B6-08C306BBCD8F-2

C2590747-7ADF-42C9-8180-FCC46BF799AA-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Amministrative, due nuove forze della sinistra si presentano: "Siamo dalla parte degli ultimi"

TriestePrima è in caricamento