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Burkini, Savino (Fi): «Bene il divieto in Francia, necessario maggior impegno in difesa delle donne»

Lo rileva in una nota Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice in FVG di Forza Italia

«La scelta di alcuni sindaci francesi, appoggiata dal primo ministro Valls, di vietare il burkini è comprensibile. Va fatta una riflessione seria anche in Italia su un tema così delicato». Savino Sandra

Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice in FVG di Forza Italia, argomenta spiegando che: «Spesso le donne mussulmane sono vittime delle imposizione dei loro uomini, costrette ad indossare il Niqab ed il Burka. Per comprendere meglio questo concetto basta guardare le foto di quattro giorni fa a Manbij, città siriana liberata da daesh, dove le donne si alzano il velo e infrangono gli assurdi divieti imposti dall’estremismo salafita. In un paese liberale come l’Italia bisogna comprendere se è la donna che si sente libera indossando il burkini o se le viene imposto».

«Il legislatore - prosegue Savino - dovrebbe garantire la libertà del singolo, ma soprattutto fornire strumenti efficaci per aiutare chi è vittima a liberarsi. Serve un impegno maggiore in difesa delle donne, siano esse musulmane o sottomesse da piccoli uomini, per questo servono operatori sul territorio, in particolare nei Comuni, per garantire una adeguata assistenza attraverso i servizi sociali».

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