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Bilancio, cosiglieri Pd: «Al primo appuntamento importante la Giunta fa flop»

«È arrivato il momento di non poter più restare in silenzio e vogliamo rendere noti ai cittadini alcuni semplici dati»

Foto Maria Luisa Paglia

«Al primo appuntamento con un provvedimento importante, la Giunta fa flop. A oggi, infatti, nonostante una proroga del termine dato dalla Regione per presentarlo, nonostante quest’ultima abbia assegnato un contributo economico al Comune per aiutarlo a chiudere il bilancio, nulla si muove su questo fronte. Questo nonostante le promesse di arrivare a metà marzo o al massimo a fine aprile. A oggi, ciononostante, ancora nulla e Giunta in evidente ritardo. Ritardo, peraltro, dalle conseguenze non indolori: visto che, infatti, per la seconda volta nel 2017 si tornerà al regime di gestione provvisoria del Comune, si potranno sostanzialmente pagare stipendi, bollette e affrontare interventi d’emergenza» Così affermano i capigruppo .del Pd delle circoscrizioni in una nota stampa.

«Il tutto –continuano– dopo aver dovuto rinunciare a offrire i servizi comunali per diversi mesi potendo spendere al massimo 1/12 di quanto speso l’anno precedente e non potendo erogare i servizi comunali per circa 6 mesi su 12. Per un ente di servizi, un successo! Eppure quest’anno non ci sono state novità normative sul versante imposte. Ci si chiede come mai quando ciò accadeva alla precedente amministrazione, l’opposizione addebitava una grave responsabilità al sindaco e alla maggioranza e oggi gli stessi scaricano tutto su cause esterne o tecniche? Di conseguenza, diversamente dagli anni precedenti, questa volta l’amministrazione Dipiazza dovrà assumersi la responsabilità di questa situazione e del danno che ne deriverà per i cittadini. La difficoltà riguarda ormai una criticità propria di tutti gli enti locali costretti a fare i bilanci con una costante riduzione delle entrate, accompagnata da tagli al personale. Non è la causa di un evento straordinario e neanche una disgrazia naturale accaduta a questa amministrazione, significa che non si sono sapute individuare delle priorità».

«Del resto, non stupiscono particolarmente le difficoltà della Giunta nel definire un atto di propria competenza giuntale com’è il bilancio. A questo proposito, è arrivato il momento di non poter più restare in silenzio e vogliamo rendere noti ai cittadini alcuni semplici dati: nei primi 5 mesi del Consiglio Comunale di Trieste, su 17 sedute, 8 sono state senza delibere e quindi dedicate solo a mozioni. Le delibere su iniziativa della Giunta per il Consiglio in 5 mesi sono state 13 o 14, di cui solo 4 non di ordinaria amministrazione; di queste 4, a parte il Regolamento di Roberti, le altre 3 sono una fotocopia o l’assoluta continuità di atti della precedente amministrazione: il Pef per i servizi ambientali, le aliquote Tari e la delibera sulle azioni Hera per finanziare opere. Tanto per dare un dato nei primi 5 mesi del 2012 i consigli erano stai 18, solo 2 senza delibere e quelle di iniziativa giuntale più di 30! I capigruppo Pd nelle Circoscrizioni, inoltre, vista l’importanza, le questioni tecniche e le problematiche connesse, chiedono assolutamente la presenza degli Assessori al Bilancio e ai Lavori Pubblici nelle sedi di ciascun Consiglio circoscrizionale per illustrare il testo e i documenti correlati. ».

«Questa richiesta –concludono– già svariate volte presentata, vuole ridare dignità al decentramento comunale, volontà peraltro manifestata dalla stessa Giunta, evitando che vengano convocate audizioni comuni nella sede del Comune che mortificano la presenza e la rappresentatività dei consiglieri dei rioni. Questo soprattutto perché le suddette vengono fissate in orario mattutino o pomeridiano, quindi lavorativo, mettendo in difficoltà i consiglieri o impedendo loro di partecipare ed escludendo anche la presenza del pubblico la cui possibile partecipazione alla cosa pubblica non va negata. Senza contare che affrontare la discussione sul bilancio contemporaneamente nelle Circoscrizioni e nelle Commissioni comunali significa che il bilancio verrà analizzato senza parere delle Circoscrizioni stesse, ignorandole completamente!!»

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