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Fratelli d'Italia, primo "referendum propositivo" d'Italia: grande affluenza nella nuova sede triestina

Più di un centinaio le persone che a Trieste si sono fermate al banchetto predisposto dai militanti e che hanno risposto alle domande presenti sulla scheda

Fratelli d'Italia ha lanciato nelle scorse settimane il primo "referendum propositivo" d'Italia. I quesiti hanno riguardato alcune tra le principali questioni della politica nazionale tra cui l'immigrazione, le tasse e la moneta unica. Più di un centinaio le persone che a Trieste si sono fermate al banchetto predisposto dai militanti e che hanno risposto alle domande presenti sulla scheda. 

Questi i risultati:

Sei favorevole all'elezione diretta del Presidente della Repubblica e/o del Consiglio? Sì 77%, NO: 17%, Indecisi: 6%

Sei favorevole all'introduzione del tetto alle tasse in Costituzione? Sì 80%, NO: 16%, Indecisi: 4%

Sei favorevole ad una missione militare internazionale che fermi le partenze dai porti libici e crei un "centro di accoglienza umanitario" per distribuire i profughi che ne hanno diritto in tutti i paesi europei? Sì 87%, NO: 9%, Indecisi: 4%

Dopo il referendum in Gran Bretagna, sei favorevole all'uscita dell'Italia dall'Euro? Sì 67%, NO: 28%, Indecisi: 5%

«Voglio innanzitutto ringraziare i cittadini che hanno voluto esprimere la propria opinione sui temi proposti, garantendo il successo dell'iniziativa. Le istanze che sono emerse dal sondaggio rappresentano ora per Fratelli d'Italia la base da cui far ripartire una proposta politica effettivamente alternativa alla sinistra e sulla quale costruire un programma di governo per le prossime elezioni politiche. Prossimamente organizzeremo degli incontri pubblici, nella nostra sede di via Rismondo 4, per offrire alla popolazione un'occasione di approfondimento delle questioni che appaiono più controverse o di difficile comprensione» lo dichiara Maurizio De Blasio, membro della costituente provinciale e responsabile organizzativo di Fratelli d'Italia Trieste.

«Ripartire dall'opinione della gente per gettare le basi per il nuovo programma politico per l'Italia del nostro partito è essenziale. Dobbiamo rilanciare una nuova fase di elaborazione politica, analizzando la situazione contingente, per ridare fiducia agli italiani nell'azione politica di Fratelli d'Italia. La nostra sede sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno mettersi in gioco, con i fatti e con le parole, in questa nuova sfida che ora lanciamo. Oggi siamo vittime di governi che non sono stati scelti dai cittadini con il voto, ma che sono stati messi in carica da alcuni gruppi di potere europei. Se un governo non risponde al popolo, vuol dire che risponde a qualcun altro. Se non risponde al popolo non è tenuto a fare gli interessi del popolo. Se siete fieri di essere italiani e volete difendere l'orgoglio dell'Italia non potete che scegliere Fratelli d'Italia» dichiarano Nicole Matteoni e Claudio Giacomelli, dirigente provinciali di Fratelli d'Italia.

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