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Il nuovo Piano Regolatore al Vaglio delle Circoscrizioni (Rettificato)

Dopo la Settima e la Quinta, anche la Terza Circoscrizione ieri sera ha bocciato il documento delle direttive del nuovo Piano Regolatore Comunale.Il documento è invece passato in Sesta ed in Quarta. Abbiamo seguito la riunione di ieri sera in...

Dopo la Settima e la Quinta, anche la Terza Circoscrizione ieri sera ha bocciato il documento delle direttive del nuovo Piano Regolatore Comunale.
Il documento è invece passato in Sesta ed in Quarta.

Abbiamo seguito la riunione di ieri sera in Villa Prinz, sede della Terza Circoscrizione comprendente i rioni di Roiano, Gretta, Barcola, Cologna e Scorcola. Prima del consiglio si riuniscono due commissioni congiunte; urbanistica e affari generali. Da questa riunione esce la volontà, da parte della maggioranza, di presentare una sorta di raccomandazione da allegare alla delibera del Comune.

E così, con il consiglio schierato al completo, inizia la riunione; si parte subito con la richiesta del Presidente Brandolisio di votare questo documento, redatto dal centrosinistra, che in buona sostanza rimarca le buonissime intenzioni della giunta in merito alle direttive del PRG, ma consta le effettive criticità che sopratutto nel territorio della III Circoscrizione potrebbero essere rilevanti; si rimarca il mancato coinvolgimento dei Consiglieri, nella stesura del documento stesso, e la poca chiarezza su alcuni importanti passaggi, già rilevata proprio dalla maggioranza già nell'incontro con l'Assessore Marchigiani.

Si muovono critiche specialmente sulle salvaguardie ma, nonostante ciò, tutta l'opposizione ritiene che le raccomandazioni siano pressoché inutili. Ancor peggio gli esponenti di centro destra considerano che tale documento (che il centro sinistra vorrebbe allegare ad un parere positivo alla delibera) non sarebbe altro che considerato, dalla Giunta Comunale, carta straccia. Si va quindi al voto; 10 votano a favore (maggioranza) e 10 (opposizione) votano contro... risultato il documento non passa.

E per il centrosinistra tutto si fa complesso. Il Consilgliere Geri (Federazione della Sinistra) chiede una sospensiva del consiglio di alcuni minuti per fare il punto della situazione. Ma questa serve ben poco. Da l'opposizione arrivano le bordate, con Michele Babuder capogruppo PDL, che evidenzia tutti i lati oscuri di queste direttive, dalle quali si rimane emergono le pochissime reali salvaguardie del territorio.

Si va al voto sul parere richiesto dal Comune e la maggioranza di centro sinistra si scioglie. L'Italia dei Valori e l'Udc fanno un passo indietro, la Federazione della Sinistra lascia l'aula e anche un consigliere del PD decide di non dare l'appoggio alla strategica, e politica delibera di Cosolini. Risutato: Voti a favore 6, voti contrari 9 ed astenuti 4. Delibera bocciata.

Registriamo in conclusione le dichiarazioni di Andrea Giovannini consigliere del PDL: "L'arroganza con la quale la maggioranza ha cercato di portare avanti il proprio emendamento, sapendo della pochezza di queste direttive, molto carenti sulle salvaguardie, ha fatto si che, oltre all'opposizione, anche pezzi del centro sinistra votassero contro.
Troppo poche le salvaguardie per quanto riguarda le nostre zone; basti pensare alla parte alta di via Commerciale (con via delle viole e via Narcisi) o la zona di Via Verga e via Berchet. Ultimi polmoni verdi della città che con il ritorno al piano regolatore di Illy e Cervesi sono di nuovo edificabili".

"Politicamente - conclude Giovannini - una maggioranza assolutamente non coesa con fratture al suo interno e troppe distanze tra un partito e l'altro. Mi chiedo come possano pensare di governare cinque anni se ad ogni impegno politico, e qui da noi è già la seconda volta, si sciolgono come neve al sole."

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