Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

La “fucina” del centrodestra verso le regionali: tra le direttrici la sicurezza, l’immigrazione, la salute e le uti

I tavoli saranno aperti a contribuiti esterni di tipo tecnico e affronteranno altri temi rilevanti: agricoltura, turismo, cultura, istruzione

Riccardo Riccardi

Via libera alla road map programmatica che scandirà il percorso del centrodestra da qui alle elezioni regionali. Si è tenuta infatti oggi, come annunciato all’incontro del 6 settembre organizzato a Trieste, la prima tappa della “fucina” del centrodestra, laboratorio al quale i partiti della coalizione lavoreranno nelle prossime settimane e dal quale uscirà, entro la fine di novembre, il programma comune in vista della sfida per la regione che si terrà nel 2018.

Presenti all’incontro, oltre a Sandra Savino, coordinatrice regionale di Forza Italia, il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Riccardo Riccardi, Massimiliano Fedriga per la Lega Nord, il presidente di Autonomia Responsabile Renzo Tondo con la segretaria regionale Giulia Manzan, il fondatore di Progetto FVG Sergio Bini, il segretario regionale Udc Paolo Urbani, il portavoce regionale di Fratelli d’Italia Fabio Scoccimarro e Luigi Ferone per i Pensionati.

Questo primo appuntamento ha avuto come obiettivo quello di individuare i nomi - che verranno ufficializzati domani - che ciascun partito presenterà ai quattro tavoli tematici che sono stati individuati dalla coalizione come prioritari nel quadro complessivo della Regione. Le direttrici che verranno seguite sono la sicurezza, cui è strettamente legato il tema dell’immigrazione, l’economia e il lavoro, con particolare attenzione alla valorizzazione della vocazione di ogni parte del nostro tessuto produttivo, la salute, cui si lega inevitabilmente la questione della riforma sanitaria, e il sistema degli enti locali, con particolare attenzione alla riforma che ha portato alla creazione delle Unioni Territoriali Intercomunali.

I tavoli, coordinati da un capodelegazione, non solo saranno aperti a contribuiti esterni di tipo tecnico ma affronteranno anche altri temi che verranno considerati rilevanti, dall’agricoltura al turismo, dalla cultura all’istruzione. L’obiettivo è quello di presentare l’esito della fucina entro fine novembre, in modo da programmare per dicembre gli Stati Generali del centrodestra.

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