rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Elezioni regionali / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Via della Madonna del Mare

Moretuzzo: “Priorità è cambiare la sanità, negli ultimi anni 1300 dimissioni”

Il candidato del Centrosinistra alle regionali ha partecipato oggi a un tavolo di lavoro, aperto alla cittadinanza, sui principali temi della campagna elettorale alla presenza dei candidati della coalizione. Duri attacchi all'operato della Giunta Fedriga, soprattutto in tema di Sanità

 “Sanitari che non ce la fanno più e migrano nel privato”, “1300 dimissioni volontarie” e “liste d’attesa lunghe anni”. Dure accuse alla gestione della sanità pubblica nell’intervento di Massimo Moretuzzo a un incontro pubblico dove sono stati discussi i principali temi della campagna elettorale. Il tavolo di lavoro, aperto alla cittadinanza, si è tenuto in mattinata al Knulp e ha radunato candidati e rappresentanti delle forze politiche nella coalizione di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Patto per l'Autonomia, Alleanza Verdi Sinistra, Slovenska Skupnost e Open Sinistra Fvg). Gli esponenti della politica locale hanno raccolto le istanze della cittadinanza su sanità, welfare, lavoro, cultura, ambiente e mobilità, e il candidato Moretuzzo ha esposto i punti principali del suo programma.

“Il tema centrale - ha spiegato il candidato - è quello della Sanità. Mi ha colpito la grande sofferenza di chi lavora nel comparto” perché “il livello di disorganizzazione è tale che rende impossibile dare una risposta ai cittadini”, e per questo “vanno a lavorare nel privato. Abbiamo avuto più di 1300 dimissioni volontarie negli ultimi anni. Prima di trovare nuovi medici e infermieri dobbiamo trattenere le risorse e riprendere il dialogo con loro. In questa legislatura il confronto è stato annientato e il vicepresidente della Giunta ha impedito al personale sanitario di parlare con la stampa”.

Moretuzzo ha poi parlato di “liste d’attesa che durano anni e i cittadini cercano risposte nel privato” e ha attaccato duramente l’operato dell’attuale governo regionale: “I nostri professionisti migliori devono essere messi ai vertici, anche se non la pensano come noi. In questa legislatura sono stati allontanati perché non erano abbastanza allineati con chi oggi ha le redini del governo. Questi professionisti sono andati a fare fortuna nelle aziende sanitarie del Lazio, di Bologna, e oggi vengono chiamati da Zaia in Veneto”.

Entrando nello specifico del territorio triestino Moretuzzo si è scagliato contro l’Ovovia, le navi da crociera e la gestione dell’accoglienza (“famiglie con bambini che dormono sulle panchine in piazza Libertà”). Il candidato ha poi difeso gli “effetti positivi” del Superbonus “è stato un volano e va aiutato, specialmente sul tema dei crediti incagliati”. Tra le proposte un “uso della specialità regionale in senso buono, specialmente nel codice degli appalti. E’ scandaloso che esistano strutture pubbliche che pagano i dipendenti quattro euro l’ora”.

A livello economico, secondo il candidato del centrosinistra, “gli incentivi alle imprese non vanno dati a pioggia, ci sono aziende che stanno prendendo contributi regionali e che su 500 dipendenti hanno 200 interinali”. Ampio spazio è stato dato anche ai cambiamenti climatici e alla transizione energetica: “abbiamo ascoltato consiglieri di maggioranza dire che non è vero che il clima sta cambiando, che l’impatto dell’attività dell’uomo è pari a quello di uno starnuto nella tempesta” ha rivelato Moretuzzo “un membro di quella stessa maggioranza che ha investito in impianti sciistici a bassa quota”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moretuzzo: “Priorità è cambiare la sanità, negli ultimi anni 1300 dimissioni”

TriestePrima è in caricamento