menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stop assunzioni Forze dell'Ordine: il commento di Silp Cgil

"Finito il tempo degli spot elettorali fatti a colpi di Tweet e di propaganda anti-europeista, eccoci qui, cadere miseramente alla prima prova di coerenza"

“Apprendiamo con molta preoccupazione la notizia in merito alla mancata firma da parte del Ministro Tria del decreto per l’assunzione di 8.000 unità nelle Forze dell’ordine, con il conseguente blocco del piano pluriennale, per mancanza della copertura finanziaria”. Ha dichiarato Michele Tarlao, Segretario Regionale Silp Cgil Fvg, in una nota stampa.

"Finito il tempo degli spot elettorali fatti a colpi di Tweet e di propaganda anti-europeista, eccoci qui, cadere miseramente alla prima prova di coerenza. Anche se non sarebbe bastato per ripianare i vuoti di organico che dovrebbero arrivare a superare le 40mila unità, questa prima tornata di assunzioni avrebbe potuto rappresentare un primo segnale di vicinanza da parte del nuovo Esecutivo alle istanze delle donne e degli uomini del Comparto Sicurezza, in previsione qui in Regione, anche dell’aumento dei carichi di lavoro derivante dalla tanto annunciata apertura del CPR di Gradisca. Forse sarebbe meglio se invece di prendersela con gli ultimi del mondo, si pensasse concretamente ai bisogni di chi, la Sicurezza la fa davvero, senza i mezzi e gli strumenti necessari, e non solo a colpi di Tweet. Ricordiamo che il Contratto di lavoro appena rinnovato è già in scadenza e, viste le premesse, solo a pochi giorni dalla firma del decreto da parte del ministro Giulia Bongiorno, non possiamo aspettarci nulla di buono"

"La sicurezza ha un costo, e bisogna avere il coraggio di fare delle scelte che rispettino le priorità fissate nell’interesse dei cittadini, che non pensiamo si possano risolvere rincorrendo dei migranti lungo le spiagge (mentre i ladri svuotano le case) o facendo morire esseri umani in mare. La sicurezza la si fa anche, ad esempio, evitando di far pattugliare le strade a persone che hanno più di 50-55 anni, magari all’interno di vecchie automobili prive di aria condizionata, e che fanno turni “fantasiosi”, per coprire le carenze organizzative di alcuni uffici, alle quali si sommano spesso carenze di organico".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Appartamento piccolo? I segreti per farlo sembrare più grande

Alimentazione

Utensili e stampi da forno in silicone: rischi per la salute

social

Il Monviso fotografato da 270 chilometri: la foto è subito virale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Veicoli Commerciali

    Mezzi pesanti: regole e limiti di velocità

  • Scuola

    Metodo di studio: i consigli per memorizzare in poco tempo

Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento