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Mense scolastiche: arriva la app per controllare il menu dei figli

Focus sulla cucina italiana e regionale, progetti di educazione alimentare e insonorizzazione degli spazi. Alcune delle novità in una delle tre città italiane con più attenzione al servizio ristorativo a scuola

I genitori potranno controllare in tempo reale i pasti dei figli nelle mense scolastiche con una nuova app, e saranno menu incentrati sui prodotti locali, triestini e italiani in generale. A questo si uniranno progetti di educazione alimentare e unpiano di insonorizzazione degli spazi. Continua l'attenzione dell'amministrazione comunale verso le mense scolastiche e, dopo la polemica iniziata due anni fa sull'eliminazione di cibi etnici dai menu, si ribadisce nuovamente la volontà di valorizzare la cucina del territorio.

Mensa di qualità

Queste le principali novità illustrate dall'assessore comunale Angela Brandi in conferenza stampa, alla presenza della responsabile della refezione scolastica Antonella Delbianco, i rappresentanti di Camst Matteo Maranzano e di Dussman Diego Gomez de Ayala. Un servizio, quello della mensa, che il Comune erogherà in due lotti, attraverso le ditte Camst e Dussmann, circa 10.000 pasti quotidiani (800 dei quali con diete speciali) su 132 sedi, per un valore complessivo di 8 milioni di euro. Nell'incontro è stato evidenziato come Trieste, assieme a Roma e a Torino è tra i Comuni più attenti in Italia alla qualità del servizio di refezione scolastica.

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I menu

Il menù triestino (con cevapcici o wurstel) per le scuole dell'infanzia, primarie, medie e SIS sarà disponibile nei mesi di novembre 2018 e gennaio, marzo e maggio. Quello emiliano (tortellini al ragù, biete alla parmigiana) nei nidi, nelle scuole dell'infanzia, primarie, medie e SIS nel mese di dicembre 2018. Il menù pugliese (orecchiette alle polpette al sugo) nei nidi, nelle scuole dell'infanzia, primarie, medie e SIS nel mese di febbraio 2019. Il menù laziale (pasta cacio e pepe, saltimbocca e spinaci alla romana), nelle scuole dell'infanzia, primarie, medie e SIS servite dal Lotto 1 (Camst) nei mese di febbraio e aprile 2019 e il menù toscano (gnocchi di ricotta e spinaci con burro e salvia, fagioli all'uccelletto) nelle scuole dell'infanzia, primarie, medie e SIS servite dal Lotto 2 (Dussmann) nel mese di aprile 2019. 

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Educazione alimentare

Oltre alla citata app per controllare i pasti, si è annunciato che la ditta Dussmann avvierà da gennaio nei nidi e nelle scuole dell'infanzia comunali un progetto di educazione alimentare incentrato sul consumo di frutta e verdura, per invogliare i giovani a farne un uso quotidiano. Si darà così continuità al progetto “Orti in Condotta”, realizzato con la collaborazione di Slow Food in quasi la metà dei nidi comunali e oltre la metà delle scuole dell'infanzia comunali.

Due gli incontri formativi previsti. Il primo su “Conosciamo frutta e verdura” e il secondo su “Prepariamo una sana merenda”. Al termine del percorso di educazione alimentare l’esperienza vissuta dai bambini sarà riportata all’interno di un«Quaderno di Educazione Alimentare».

Insonorizzazione

in programma anche interventi di insonorizzazione delle sale mensa, che miglioreranno gli ambienti dedicati al consumo dei pasti e saranno ripartiti tra le due ditte: la Camst procederà nella prossima estate all’insonorizzazione della sala mensa della scuola primaria Gaspardis, e la Dussmann insonorizzerà la sala mensa della scuola primaria Don Milani durante la prossima estate.

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