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Il bilancio

Nubifragio, Trieste la più colpita in regione: superlavoro e doppi turni per i vigili del fuoco

Oltre un centinaio di interventi conclusi e, al cambio turno di questa mattina nella stazione di Trieste, altri 50 ancora da evadere. Per questo sono state trattenute in servizio 15 unità dei vigili del fuoco smontate dal turno notturno

TRIESTE - La zona di Trieste è stata la più colpita in regione dalla tempesta di ieri, lunedì 28 agosto, con il più alto numero di interventi da parte dei vigili del fuoco. Si parla di oltre un centinaio di interventi conclusi e, al cambio turno di questa mattina nella stazione di Trieste, altri 50 ancora da evadere. Per questo sono state trattenute in servizio 15 unità dei vigili del fuoco smontate dal turno notturno. In assenza di ulteriori ondate di maltempo, gli operatori prevedono di evadere tutte le richieste nella giornata di oggi, 29 agosto.

A Sgonico/Zgonik si sono registrati i più alti valori di pioggia dell'ex provincia (134,27 millimetri). La zona più ventosa, invece, si è registrata nella stazione dell'Arpa Fvg sul molo Fratelli Bandiera (122,76 chilometri orari). Si sono infatti verificate criticità agli ormeggi di diverse navi sulle rive, con interventi della capitaneria di porto. 

Il bollettino meteo

Come riportato dal bollettino meteo di Arpa Fvg, sull'Italia si è formata una profonda depressione sul Mar Ligure che richiama sulla nostra regione correnti umide da sud-est in quota, mentre negli strati più prossimi al suolo le correnti provengono prevalentemente da est o sudest. Nella giornata di oggi, in quota, le correnti saranno ancora umide, ma orientali, mentre, nei bassi strati tenderà a prevalere la Bora.

Dalla mezzanotte di ieri, 28 agosto, diverse celle temporalesche hanno interessato a più riprese la regione. La prima fase, sviluppatasi nella mattinata, ha coinvolto maggiormente la fascia occidentale della regione, provocando cadute alberi, locali allagamenti e piccoli smottamenti nell’area montana. Al pomeriggio la maggior parte degli effetti si è registrata nella provincia di Trieste, dove le piogge intense con tempo di ritorno anche trentennale, accompagnate da forti raffiche di vento, hanno provocato ulteriori cadute di alberi, danni a coperture e imposte e allagamenti locali sia sull’altopiano carsico che in città.

Nel pomeriggio diversi allagamenti hanno interessato i comuni di Trieste, San Dorligo della Valle, Muggia, Duino, Fiumicello e Pavia di Udine. Inoltre hanno avuto luogo ulteriori cadute di alberi nei comuni di Muggia, Duino-Aurisina, Monrupino, Prato Carnico, Paularo e Tarcento. Le forti raffiche di vento che hanno interessato Trieste hanno provocato alcuni danni a coperture e imposte. Il picco di marea a Grado ha raggiunto il livello di 1,11m alle ore 20:15 riferito allo ZMPS (zero mareografico Punta Salute) e a Trieste il livello di 2,56m riferito allo ZIT (zero mareografico Istituto Talassografico) alle ore 19:35.

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