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Bullismo: 60 mila euro dalla Regione per prevenire e contrastare il fenomeno

Approvato il provvediemnto per la modifica della legge regionale 5/2012 sull'autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità

L'Aula ha accolto all'unanimità un provvedimento concernente alcuni interventi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo, composto da due articoli con cui si modifica la legge regionale 5/2012 sull'autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità.
Il provvedimento, a firma di consiglieri dei gruppi Ar, FI, LN e Pdp, nasce dalla constatazione che atteggiamenti di sopraffazione sui più deboli, di violenze fisiche e psicologiche, si sviluppano soprattutto, e con sempre maggiore frequenza, negli ambiti scolastici e giovanili, sfociando spesso in fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
La nuova norma, nata da una proposta di FI poi elaborata trasversalmente in sede di VI Commissione consiliare, evidenza la dimensione educativa del fenomeno, dunque sottolinea la necessità di un gioco di squadra tra i diversi soggetti istituzionali che intervengono a strutturare la personalità dei ragazzi e il ruolo formativo delle istituzioni.

Tra le azioni promosse attraverso un approccio multidisciplinare, volte a combattere ogni forma di discriminazione, troviamo la
prevenzione e il contrasto del bullismo (anche nella sua declinazione informatica del cyberbullismo); protocolli di intesa con i soggetti maggiormente coinvolti; iniziative a carattere culturale, sociale e sportivo; percorsi educativi rivolti ai giovani; momenti formativi destinati al personale della scuola e alle famiglie; campagne di sensibilizzazione e azioni informative verso gli ordini professionali per l'attivazione di servizi di consulenza, anche legale, alle persone vittime di bullismo.
Diversi sono i soggetti che potranno beneficiare dei contributi regionali, tra i quali gli enti locali, aziende per l'assistenza sanitaria, istituzioni scolastiche, singolarmente intesi o in rete.
Per sostenere tali finalità, la Regione metterà a disposizione 60mila euro per il triennio 2017-2019.

In particolare il testo promuove l'avvio di progetti scolastici finalizzati all'introduzione di principi di educazione alla cittadinanza e di rispetto del prossimo e di percorsi educativi da parte di esperti in materie giuridiche e sociale per accrescere la sensibilità delle giovani generazioni e favorirne l'arricchimento sociale e culturale.
Per avviare il percorso di approfondimento, traversale alle diverse discipline scolastiche, le norme prevedono lo stanziamento di 30mila euro per il  triennio 2017/2019.

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