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Cronaca

Cancro al seno: visite gratuite e Ponte Curto Rosa per la campagna nazionale

Marcolongo (AsuiTS) "Iniziativa fondamentale per curare alimentazione e stile di vita. Italia terzultima in Europa per stile di vita, senza prevenzione enormi costi per la sanità ne 2030". In programma anche un evento all'interno della Barcolana e un concerto di beneficenza

Trieste in ottobre cambia colore e partecipa alla “Campagna nastro rosa” iniziativa nazionale di Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) per la prevenzione del tumore al seno, in collaborazione con  AsuiTs e il Comune. Un serie di incontri e manifestazioni per diffondere un messaggio positivo e incoraggiare alla prevenzione, a livello di monitoraggio ma anche per un corretto stile di vita.

Marcolongo: "Emergenza prevenzione"

Un punto cruciale di questi tempi, come dichiarato dal direttore di AsuiTs Adriano Marcolongo: «Una dieta corretta e una regolare attività fisica riducono i rischi per questa e altre patologie. Sono necessari almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana, o 75 di attività intensa. Purtroppo, per quanto riguarda lo stile di vita, studi internazionali riportano che l’Italia è al terzultimo posto in Europa. E questo nonostante la dieta mediterranea e il clima favorevole alle attività all’aperto. Senza una vera sferzata nell’ambito della prevenzione, nel 2030 rischiamo di veder lievitare i costi sanitari a dismisura».

Vivi il rosa

Un nastrino rosa, l’hashtag #vivilrosa e il claim “la prevenzione non è un accessorio. Vivi il rosa, proteggi la tua Vita”, accompagneranno tutti gli appuntamenti della manifestazione. Federica Panicucci e Filippa Lagerbach saranno le testimonial della campagna a livello nazionale. A livello locale prevista anche un'iniziativa nell'ambito della Barcolana e un concerto di beneficenza per le donne che si sottopongono a ricostruzione della mammella. (Leggi qui il programma completo).

Visite senologiche gratuite

Saranno rivolte principalmente alle giovani escluse dai programmi di screening, di età inferiore ai 50 anni. Come rivelato in conferenza stampa dal Bruna Scaggiante Presidente della sezione provinciale triestina Lilt, il 25% delle diagnosi positive viene riscontrato in questa fascia d’età, e le neoplasie potenzialmente più gravi compaiono proprio nell’adolescenza. Sarà possibile prenotare, grazie alla collaborazione tra Lilt e AsuiTs, una visita gratuita presso l’ambulatorio di Senologia e Screening del Centro Sociale Oncologico di via della Pietà 19. Le visite sono prenotabili dal 1 ottobre allo 040 398312.

Inaugurazione e illuminazione del Ponte Curto

Il 9 ottobre, alle 17.45, presso la sala Bobi Bazlen di via Rossini, si terrà la cerimonia di inaugurazione della campagna Nastro Rosa 2018, con l’illuminazione del Ponte curto per tutto il mese di ottobre e la possibilità, per chi lo vorrà, di apporre un nastrino rosa sul ponte. “Sarà un momento molto toccante – ha dichiarato Scaggiante -, perché ricorderemo tutte coloro che non ce l’hanno fatta, ed esprimeremo solidarietà con chi sta vivendo la patologia. Presenteremo tutte le iniziative Lilt, da quella a tema culinario allo Yoga, alle camminate gratuite per tutte (anche perché non tutti possono permettersi la palestra).

L'appoggio del Comune

L’Assessore alle politiche sociali Carlo Grilli, che ha rappresentato il Comune di Trieste in conferenza stampa, rimarcando “Il pieno appoggio del comune a un’iniziativa volta anche a far intervenire la sanità il meno possibile, perché se è vero che sempre di più si guarisce da questa patologia, la donna deve essere seguita nel prima, nel durante e nel dopo, per assisterla nel suo reinserimento in società dopo l’eventuale mastectomia. Con l’illuminazione del Ponte, Trieste accoglie in un abbraccio tutte le donne colpite dal cancro al seno e le loro famiglie”.

Breast unit e Cso

Intervenuta in conferenza stampa anche Marina Bortul, direttore clinico della Breast Unit di Cattinara, che ha descritto l’approccio sempre più multidisciplinare del centro, il primo in regione a ottenere la certificazione europea Eusoma. Presente anche Rita Ceccherini, direttore del Centro Sociale Oncologico, che ha concluso con un messaggio di speranza: “Anche se si tratta della seconda causa di morte per la donna, oggi al cancro della mammella sopravvivono quasi 90 donne su 100”.

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