Cronaca

Neonata abbandonata e deceduta, Crepaldi: «La madre chieda perdono a sua figlia»

«Ci chiediamo come si possa sopprimere una vita dopo averla portata nel grembo. Vorremmo che questa giovane mamma si rendesse conto della gravità del gesto»

Dopo il controverso dramma della bambina abbandonata e deceduta in un cortile di via Costalunga, l'arcivescovo Giampaolo Crepaldi diffonde una dichiarazione ufficiale e un invito alla preghiera: «Di fronte al fatto dell’abbandono della piccola appena partorita da una minorenne, ci sentiamo tutti colpiti e sgomenti. A nulla sono valse le attenzioni delle persone sensibili che hanno soccorso la piccola e le premure dei medici del Burlo Garofolo».

«Ci chiediamo come si possa sopprimere una vita dopo averla portata nel grembo - si interroga l'arcivescovo -. Vorremmo che questa giovane mamma si rendesse conto della gravità del gesto e chiedesse perdono alla sua piccola creatura alla quale ha rubato la vita. Invito tutti alla preghiera. Dio autore della vita nos adiuvat».

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