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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Regione, il personale: «Risparmi destinati al contrasto del disagio sociale»

L'introduzione dei buoni pasto, in sotituzione del rimborso in busta paga, permetterà il risparmio di circa 4 euro al giorno per ogni dipendente

Nel corso del confronto che ha portato alla preintesa di accordo aziendale, siglata ieri a Trieste tra la delegazione trattante di parte pubblica, guidata dal direttore generale della Regione Friuli Venezia Giulia Roberto Finardi, le Organizzazioni Sindacali (OOSS) dei dipendenti regionali e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU), le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, CISAL Enti locali FVG e UGL, hanno chiesto all'Amministrazione regionale di considerare l'economia di spesa che deriva dall'introduzione del buono pasto quale risorsa aggiuntiva per interventi di politica sociale mirati al contrasto di situazioni di maggior disagio che la crisi economica sta creando.

Lo ha reso noto lo stesso direttore generale della Regione Roberto Finardi a margine della firma: «L'Amministrazione regionale - ha spiegato Finardi - ha apprezzato il senso di solidarietà che ispira questa indicazione, assicurando il proprio impegno per dare concretezza e massima efficacia alle azioni tese a perseguire questo obiettivo».

L'introduzione dei buoni pasto, in sotituzione del rimborso in busta paga, permetterà il risparmio di circa 4 euro al giorno per ogni dipendente.

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