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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
L'inaugurazione

Sissa, inaugurato il 44esimo anno accademico

Si ès volta questa mattina la cerimonia di apertura. Presenti le autorità locali, il personale scientifico e tecnico-amministrativo e le studentesse e gli studenti della Scuola. Tema della cerimonia la scienza aperta

“Il 44mo anno accademico della SISSA si apre in continuità con i valori della Scuola: l’impegno e il rigore nello studio e nella ricerca a beneficio del progresso scientifico e culturale del Paese. Sulla base dei risultati nella valutazione della qualità della ricerca e nell’impostazione dei progetti PNRR. In questa giornata abbiamo anche deciso di porre una forte attenzione alla scienza aperta, un tema su cui la SISSA è stata pioniera”. È con questi temi che il Direttore della SISSA Andrea Romanino ha aperto la Opening Ceremony che si è svolta questa mattina nella sede dell’Istituto in Via Bonomea a Trieste alla presenza delle autorità locali, del personale scientifico e tecnico-amministrativo e delle studentesse e studenti della Scuola.

L’Open science, tema scelto per la Lectio Magistralis tenuta da Licia Verde, Professoressa di Fisica e Astronomia all’Università di Barcellona e chair dell’archivio open access arXiv, rispecchia il contributo della SISSA in questo ambito. Spiega il Direttore Romanino: “La Scuola è stata antesignana delle modalità innovative di produzione e diffusione della conoscenza già 25 anni fa grazie alla fondazione del “Journal of High Energy Physics”, la prima rivista scientifica elettronica al mondo interamente gestita dalla comunità scientifica”. Nel suo intervento intitolato “Open science: what, why, who and how. An (astro)physicist perspective” Licia Verde ha spiegato: “Una grande quantità di finanziamento per la scienza derivano da fondi pubblici. Considero l’Open Science come un’ampia cornice per aiutarci a pensare e mettere in pratica un (relativamente nuovo) modo per condividere i risultati e i benefici della scienza con la società in modo più ampio”. Inoltre, ha continuato la professoressa: “Sebbene il processo verso la scienza aperta sia probabilmente irreversibile, bisogna tener presente che “aperto” non vuole dire per forza “libero”, e non significa necessariamente “gratis” o “semplice”. È un sistema molto complesso con molti aspetti interconnessi e interessi diversi. La direzione da prendere deve partire da un dialogo costruttivo tra tutti gli attori e i portatori di interesse coinvolti”.

Nel corso della cerimonia, in rappresentanza del personale tecnico amministrativo è intervenuta la dottoressa Cristina Cortelli. Per la comunità studentesca ha parlato invece il dottor Matteo Manzati. Sono stati inoltre attribuiti i premi Lutman per la miglior tesi di PhD in Matematica e per la miglior tesi di Master in Comunicazione della Scienza "Franco Prattico", e i premi per le migliori tesi di PhD in Fisica e Neuroscienze. Infine, sono state conferite le medaglie per i 25 anni di servizio al personale scientifico e tecnico amministrativo della Scuola. La cerimonia di apertura dell’anno accademico si è chiusa con una performance musicale a cura del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Le musiciste Sara Brumat e Veronic Bortot ai flauti e Carla di Giusto al violoncello hanno eseguito il Trio numero 1 dai London Trios di Joseph Haydn.

Inaugurazione Anno Accademico Sissa | Foto di Giovanni Aiello

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