Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Turismo, la Regione introduce la tassa di soggiorno in Fvg

Il 70 per cento di questi proventi dovranno essere destinati a investimenti per le infrastrutture turistiche, il restante 30 per cento alla promozione. Bucci: «Può creare un sistema di auto alimentazione e quindi è di certo una misura positiva»

«C'era necessità di aggiornare la legge sul turismo che risale al 2002 e che dopo quasi un quindicennio mostrava ormai parti desuete: si è dunque provveduto a una rivisitazione complessiva della normativa, con l'inserimento di alcune novità: la più significativa è quella che riguarda l'introduzione della cosiddetta "tassa di soggiorno"». Così spiega il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello obiettivi e necessità che hanno portato alla scrittura del disegno di legge "Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale" approvato oggi in via preliminare dalla Giunta regionale riunita a Trieste.

In merito alla tassa di soggiorno, Bolzonello chiarisce che «potrà essere istituita dai Comuni superiori ai 30mila abitanti e da quelli a vocazione turistica - Lignano e Grado - con la possibilità per gli altri Comuni di individuare le migliori forme di applicazione in collaborazione con le Uti, Unioni territoriali intercomunali, di rispettiva appartenza».

«Il valore potrà oscillare da tra un minimo di 50 centesimi di euro e un massimo di 2,5 euro e la modalità di applicazione sarà decisa dai Comuni. Abbiamo previsto un solo vincolo: non potrà essere messa a bilancio per altre finalità se non il reinvestimento per scopi turistici», spiega Bolzonello. In particolare, il 70 per cento di questi proventi dovranno essere destinati a investimenti per le infrastrutture turistiche, il restante 30 per cento alla promozione, «ma sia gli investimenti che la promozione - sottolinea il vicepresidente - dovranno essere concordati al fine di ottimizzare lo sviluppo del turismo».

Altra novità che il ddl apporta alla normativa riguarda la riscrittura di tutto il sistema degli uffici di accoglienza turistica, IAT-Informazione e Accoglienza Turistica, che sono tutti sottoposti alla regia di PromoTurismo FVG e la ridefinizione del corpus delle strutture turistiche, con l'inserimento di nuove forme di ricettività, come ad esempio i condhotel - già previsti dal legislatore nazionale - e ora disciplinati anche dalla normativa regionale.

Maurizio Bucci Queen Victoria-2Una misura che non spaventa l'assessore al Turismo Maurizio Bucci: «Un turista non in base a un euro di tassa di soggiorno, ma lo fa sulla base dell’attrattività del luogo e su come lo stesso viene promosso: se questa tassa va finalizzata alla promozione e sostegno turistico diventa un sistema di auto alimentazione e quindi è di certo una misura positiva».

«Chi teme la tassa non ha mai pensato di proporre un progetto complessivo del territorio sul quale sto lavorando e presenterò nei prossimi giorni in Giunta, con Trieste che si presenta a 360 gradi», spiega l'assessore.

«Nel mio ufficio stiamo rilasciando 40/45 licenze di Bed&breakfast e casa vacanze al mese, l’incremento di pernottamento per la Barcolana del 7% rispetto al 2015 è dovuto proprio a questo fenomeno di creazione di nuove strutture ricettive. Capisco la preoccupazione degli albergatori che temono il "nero" e quindi la concorrenza sleale, capisco eno il sindaco di Udine contrario per paura di perdere turismo».

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