Shopping in orario di lavoro: scoperti due veterinari "furbetti del cartellino" a Gorizia

Al bar, a pranzo dai genitori, al ristorante, in aziende vitivinicole e a fare shopping. Quasi ogni giorno dichiaravano "attività retribuite" ma si allontanavano a bordo delle auto dell’Azienda Sanitaria per andare a divertirsi. Sospesi dal servizio

Si assentavano dal lavoro quasi ogni giorno e si allontanavano a bordo delle Fiat Panda dell’Azienda Sanitaria per andare a divertirsi al bar, a pranzo dai genitori, al ristorante, presso aziende vitivinicole e a fare shopping. Sono due i dirigenti veterinari 'furbetti' del dipartimento di prevenzione dell’ASS/2 Bassa Friulana - Isontina che sono stati scoperti dopo un'articolata indagine indagine dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Gorizia. I militari sono stati coordinati dai Sostituti Procuratori Collini e Ancora della Procura della Repubblica di Gorizia e hanno eseguito indagini tecniche e pedinamenti, oltre a esaminare la documentazione delle attività di servizio svolte dai veterinari.

False indennità di trasferta: scoperta evasione per 235mila euro (VIDEO) 

Quasi ogni giorno

I finanzieri hanno così accertato un quasi quotidiano allontanamento dal servizio per andare a intrattenersi altrove con amici e parenti. Il tempo dedicato allo svago veniva compensato verbalizzando una falsa tempistica degli interventi. È emerso anche che, in alcuni casi, i due Dirigenti hanno attestato falsamente di aver svolto attività “programmata fuori orario - retribuita”, nell’ambito del piano di vaccinazione “Blue Tongue 2018”, eseguendola in realtà durante il normale orario di servizio, percependo così indebitamente le relative indennità orarie.

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Sospesi dall'esercizio

Ai due, il Giudice per le indagini preliminari ha applicato la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio. Le attività investigative complessivamente svolte, a tutela della spesa pubblica e a contrasto dell’assenteismo, hanno però fatto emergere come le condotte perseguite costituiscano un’eccezione all’interno del Servizio Veterinario, ove gli altri dipendenti svolgono con assoluta regolarità e dedizione i compiti loro assegnati.

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