Cronaca

"La natura questa sconosciuta": il video-spot sulle Falesie del Comune di Duino Aurisina fa infuriare la Lipu

La Lega Italiana Protezione Uccelli-Fvg ha evidenziato in una nota stampa tutte le incongruenze presenti nel video promozionale

Dallo scoiattolo grigio nordamericano, al pino nero "tipico della macchia mediterranea". Questi sono solo alcuni degli errori ed incongruenze che la Lega Italiana Protezione Uccelli - Fvg ha elencato in una nota stampa, dopo aver preso visione del video di presentazione della Riserva Naturale Regionale delle Falesie di Duino promosso in questi giorni dal Comune di Duino Aurisina.

La nota stampa della Lipu

"Subito dopo il titolo - si legge nel comunicato - compare uno scoiattolo grigio, specie nord americana non presente nella nostra regione, successivamente viene inquadrato lo scotano con la scritta “piante endemiche” arbusto diffuso in tutta l’Europa meridionale. Continuando ad osservare il video si può vedere un geco comune e leggere “uccelli e rettili”, forse gli uccelli sono volati via. Quando compare la didascalia “macchia mediterranea” si può osservare un pino nero, un albero piantato in epoca recente che non è sicuramente un arbusto tipico della macchia mediterranea". Il video si conclude con alcune riprese dell’abitato di Duino e del porto di Sistiana che sono fuori della Riserva e sicuramente poco “naturali”. La natura questa sconosciuta".

"Le conoscenze scientifiche sulla fauna e la flora della Riserva - continua la nota - sono state arricchite dai naturalisti ricercatori che da anni, pazientemente, indagano sugli abitanti di questo piccolo territorio scoprendo la presenza e i comportamenti di numerose e insospettabili specie. Tali dati vengono regolarmente segnalati alla Regione e al Comune i quali non ne fanno tesoro e non li divulgano. Il sito internet della Riserva infatti non riporta la reale situazione delle specie che frequentano abitualmente l’area, in compenso presenta una foto del fantomatico scoiattolo grigio. Assenti inspiegabilmente le citazioni su edredoni, gufi reali, falchi pellegrini, rondoni maggiori, volpoche, marangoni e altri ancora".

"La corretta tutela del nostro, fin troppo sfruttato, patrimonio naturale - conclude - passa attraverso la conoscenza acquisita con il metodo scientifico e la sua corretta divulgazione. Fin ad oggi sono stati fatti fin troppi errori e sottovalutazioni ma i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, e l’aumento nelle malattie epidemiche ci stanno insegnando a essere più attenti e umili nei confronti della natura. Tutti devono adeguarsi, in particolar modo gli amministratori pubblici da cui ci attendiamo un cambio di rotta. Come Lipu mettiamo a disposizione di tutti le nostre conoscenze e la passione dei soci". 

La replica del Comune

Immediata la replica del Comune, che ha commentato l'accaduto promettendo una nuova versione del video. "Vogliamo ringraziare le associazioni e i cittadini che in questi giorni ci hanno inviato suggerimenti e consigli su come rendere più corretto e rappresentativo il video di promozione della Riserva Naturale delle Falesie di Duino" ha dichiarato il Comune. "La prima versione presentava delle inesattezze e abbiamo già dato mandato al fornitore di sostituire le immagini con altre della fauna e della flora dell’area. Nel giro di pochi giorni potremo diffondere una versione migliorata di questo video, grazie anche al contributo del pubblico".

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