Lunedì, 14 Giugno 2021
Economia

Anche a Trieste pronti i buoni spesa, come presentare la domanda e chi può farlo

Tutte le istruzioni per poter accedere alle misure di sostegno che il Comune, dopo aver ricevuto quasi un milione e 600 mila euro di risorse, è pronto a mettere in campo. Nell'articolo tutte le informazioni utili

Per quanto riguarda le modalità riferite ai buoni acquisti che il Comune di Trieste ha annunciato oggi pomeriggio, i criteri di assegnazione, la platea di potenziali beneficiari e i requisiti minimi sono stati diffusi dall’amministrazione in una nota che, per opportunità, riportiamo in questo articolo. La misura, come ricordato dal Comune, è diretta sia nei confronti dei “nuclei più esposti, sia a quelli in stato di bisogno”, dando tuttavia priorità a chi non riceve già un sostegno pubblico. I criteri di priorità per l’ottenimento dei buoni acquisto (che potranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari e/o prodotti di prima necessità presso gli esercizi commerciali aderenti) si rifanno alle cosiddette soglie di povertà.

Le categorie: nuclei familiari

L’amministrazione li ha individuati nelle categorie dei “nuclei che non hanno in corso alcun tipo di aiuti economici (né statali, né regionali, né comunali) e che non percepiscono attualmente alcun tipo di reddito a causa delle misure derivanti dall’emergenza Covid-19” e di quelli che “hanno il più basso patrimonio mobiliare a disposizione”.

Disagio economico da COVID-19

Sulla base di ciò sono state individuate tre categorie di beneficiari, di cui le prime due si rifanno al disagio economico a causa dell’emergenza COVID-19 mentre l’ultima per chi soffriva già prima dell’emergenza. Quelle riguardanti le conseguenze da coronavirus sono le partite iva con chiusura attività, perdita lavoro per chiusura esercizi e senza alcun contributo pubblico (cassa integrazione o contributi Comune o INPS) e le persone che hanno perso il lavoro per chiusura attività, ma hanno ricevuto in marzo qualche contributo pubblico (cassa integrazione o contributi Comune o INPS). In questi due casi, “nel calcolo del reddito percepito nel mese di marzo rientrano tutti i contributi pubblici percepiti”.

Per quanto concerne invece chi già prima viveva una situazione critica, in questo caso la categoria è riferita alle persone che “percepivano o meno contributi pubblici (Reddito di Cittadinanza, sussidio di disoccupazione, sussidio comunale)”.

Le graduatorie

I Servizi Sociali predisporranno tre graduatorie con i punteggi per l’ottenimento dei buoni acquisto in base al “disagio economico per emergenza Covid-19 senza alcun contributo pubblico”, “in base al disagio per emergenza Covid-19 con contributo pubblico” e la lista in base “al disagio economico generico (ossia non direttamente determinato dall'emergenza in essere)”.

Requisiti minimi

Per poter accedere ai benefici il nucleo familiare deve essere residente nel Comune di Trieste, deve avere “un patrimonio mobiliare disponibile inferiore ad euro 10.000 (cifra massima di scomputo nell’ISEE)” e nel mese di marzo 2020 il nucleo familiare deve aver percepito “redditi inferiori alla soglia di povertà (come individuata da Istat) e rapportata alla composizione del nucleo familiare (si considererà solo il numero di persone senza la specifica se maggiorenni o no)”.

I redditi

I redditi percepiti sono individuati nella misura di 500 euro (se nucleo familiare composto da 1 componente e 780 euro se in locazione) di 700 euro (nucleo familiare composto da 2 componenti e 980 se in locazione) di 900 euro (nucleo composto da 3 componenti e 1180 se in locazione) e di 1050 euro (nucleo familiare composto da 4 o più componenti e 1330 se in locazione).

Le domande

Le domande, all’interno delle quali dovranno essere dichiarati i requisiti minimi, il reddito netto percepito causa l’emergenza (licenziamento, sospensione attività lavorativa per lavoratori autonomi, mancata corresponsione busta paga per dipendenti, mancato rinnovo contratto a tempo determinato o interinale o occasionale o a chiamata, o altro) e gli eventuali sostegni economici di qualsiasi natura già erogati dalla pubblica amministrazione, con l’indicazione dell’importo mensile percepito, dovranno essere redatti sottoforma di autocertificazione e possibilmente via posta elettronica.

Come ottenere i buoni e quanto valgono

I buoni saranno erogati in formato virtuale attraverso uno specifico codice e saranno inviati o via mail o via whatsapp. Per le persone che non sono in grado di muoversi dal proprio domicilio verrà concordata una consegna a domicilio. I buoni saranno spendibili presso l’esercizio/i commerciale/i di zona indicato/i nella mail, o nel messaggio whatsapp; sarà sufficiente esibire il messaggio con il buono per l’acquisto della merce. Nel modulo di richiesta viene/vengono indicata/e SOLTANTO la/le PREFERENZA/E del/dei esercizio/i commerciali prescelto/i.

Il valore del buono acquisto alimentare, che sarà in tagli da 25, 50 e 100 euro, verrà rapportato al numero dei componenti il nucleo familiare:

- 1 persona euro 250
- 2 persone euro 350
- 3 persone euro 450
- 4 persone euro 550
- 5 persone o più euro 700

Autocertificazione: come fare

L’utente inoltra la domanda firmata, scansionata o fotografata, insieme alla foto della carta d'identità alla mail: richiesta.buoni@comune.trieste.it (indicando in oggetto solo COGNOME_NOME; è importante che sia scritto prima il cognome). Se non si è in grado di stampare il modulo si può copiarlo a mano e compilarlo, in stampatello, sottoscriverlo e inviarlo via mail all’indirizzo suindicato come foto, assieme alla foto della carta d’identità. Le autorità competenti potranno effettuare controlli sulle autocertificazioni ai sensi dell’art 71 del DPR 445/2000. Il richiedente è consapevole delle responsabilità penali che si assume ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 per falsità di atti e dichiarazioni mendaci.

Come compilare il modulo, le istruzioni

Per chi compila il modulo a mano, non è necessario copiare tutta la parte relativa all’Informativa sulla protezione dei dati (privacy), è sufficiente riportare la seguente dicitura: “ho letto e accetto integralmente le condizioni relative alla tutela della privacy riportate sul modulo di domanda ufficiale pubblicato nella Retecivica del Comune di Trieste”. Per le informazioni è istituita anche una mail istituzionale info.buoni@comune.trieste.it alla quale si può scrivere il proprio quesito, indicando il numero di telefono al quale essere eventualmente richiamati.

Come fare se non ho internet

Infine, chi non ha la possibilità di collegarsi ad Internet o non possiede uno smartphone per fotografare il modulo firmato e la carta d’identità da inviare via mail, può telefonare al numero 366 9393893 per le istruzioni su come presentare la domanda in via non telematica. Il Comune prega “di non recarsi presso gli uffici o le UOT: le informazioni verranno date telefonicamente.

Elenco esercizi commerciali

Dalla data del 6 aprile sarà aperto il Bando per gli esercizi commerciali per la manifestazione di interesse per la fornitura dei buoni acquisto. L’elenco degli esercizi commerciali aderenti sarà continuamente aggiornato e consultabile sul sito del Comune di Trieste (www.comune.trieste.it). Gli esercizi commerciali possono liberamente decidere di incrementare il valore del buono acquisto con delle scontistiche.

Potranno inoltre o in alternativa offrire altri servizi complementari come ad esempio il trasporto della borsa spesa presso le abitazioni degli utenti. Anche queste offerte saranno indicate al fianco del nome dell’esercizio commerciale sull’elenco pubblicato sul sito del Comune di Trieste (www.comune.trieste.it)

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