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Controlli "movida", Giorgi: «Per i locali sempre lo stesso orario, che andrebbe ampliato»

«Perché Trieste deve essere città turistica, di divertimento e permettere ai giovani di viverla senza dover recarsi lontano per farlo»

In merito ai recenti controlli delle autorità, intensificati nell'ultimo periodo e riguardanti i locali affollati dove si concentra la "movida" triestina, interviene l'assessore comunale al commercio ed eventi correlati Lorenzo Giorgi: «Chiariamo che per gli esercizi pubblici non è cambiato nulla! Fino a giovedì stop alla musica (all’esterno) alle 22.30, venerdì alle 23.30, sabato e prefestivi alle 01.00 (fino al 15 settembre). Come previsto dal regolamento approvato dal consiglio comunale nel 2017».

«Le Deroghe riguardavano alcune manifestazioni che non facevano, praticamente mai, riferimento ai nostri commercianti stanziali... Ma sappiamo che i titolisti dei media tendono a modificare la realtà delle notizie. Per contro credo che in futuro si dovrebbe pensare di ampliare tale orario; perché Trieste deve essere città turistica, di divertimento e permettere ai giovani di viverla senza dover recarsi lontano per farlo. Ma sempre nel civile rispetto della convivenza tra chi vuole, giustamente, divertirsi e chi vuole riposare».

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