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Fraleoni Morgera (M5s): «Area a caldo della Ferriera chiusa subito. Tagli a stipendi e vitalizi»

Il candidato presidente penta stellato presenta i 20 punti di programma: bus gratuiti, 50 milioni sulle scuole, più lavoro e sostegno al reddito «per dare dignità alle persone»

«Siamo stati i primi a consegnare liste e programma. Un programma scritto con tutti i cittadini dopo un processo durato più di un anno con un canale di posta dove i cittadini potevano darci degli input; non solo grandi opere come il Polo intermodale da vendere ai privati, ma al centro le esigenze di famiglie e precari». Il candidato Alessandro Fraleoni Morgera presenta il programma elettorale del Movimento 5 stelle per le prossime elezioni e si augura 5 anni di governo pentastellato in FVG. 

Reddito di «dignità»

Al primo punto il lavoro con «politiche attive per creare posti e mantenerli dove ci sono. Vanno dati incentivi alle pmi e sburocratizzare la gestione; inoltre bisogna puntare sull'innovazione: abbiamo tanti centri di ricerca e ricercatori eccellenti da inserire nel sistema produttivo». Quanto al sostegno al reddito con finanziamento alla persona, «è un reddito di dignità, non per stare sul divano, ma per sopravvivere fino a quando non si trova in lavoro».

Sanità

«La giunta uscente ha fatto un lavoro pessimo sulla Sanità: ora ci sono liste d’attesa per visite specialistiche di mesi e il cittadino deve pagare due volte andando dal privato. Vogliamo abbattere inoltre il ticket perché chi ha problemi economici adesso deve scegliere se curarsi». «Assurdo poi che le aziende sanitarie non possano a trasferire tra di loro le cartelle sanitarie: è necessaria una digitalizzazione in questo senso». La riforma sanitaria «ha tagliato posti letto e i servizi di pronto soccorso e specialistici, ma non si possono tagliare i servizi per appaltare ai privati perché non ci sono i soldi: dobbiamo assumere il personale necessaria ad affrontare i tourn over». Infine il 112 «»va riformato: non è possibile che una persona affronti tre passaggi prima di una risposta immediata».

Asili nido e scuole

«Difficile fare famiglia se non si ha un posto di lavoro o servizi di asilo nido: bisogna quindi dare incentivi ad asili pubblici e privati, anche aziendali. Ma anche abbattere le rette scolastiche per i genitori: anche il solo costo delle mense può essere un costo proibitivo».  Un punto dolente in termini di modernità delle strutture e sicurezza sono le scuole: «Ho visto delle cose che mi fanno rizzare i capelli. Per questo abbiamo messo sul programma 50 milioni di euro sull’adeguamento digitale, efficientemente energetico, sulla sicurezza degli edifici». Inoltre sono previsti 10 milioni di euro «per l'abbattimento delle barriere architettoniche».

Sicurezza e immigrazione

«Aumenteremo gli stanziamenti per sicurezza, video sorveglianza e polizia locale, ma anche per l’integrazione perché un immigrato deve fare corsi di lingua e cultura per potersi integrare». Sull'accoglienza dei richiedenti asilo Fraleoni Morgera dice «no ai centri ghetto. Piuttosto incentiviamo l’accoglienza diffusa e Sprar per sapere come vengono gestiti questi 35 euro al giorno». Quanto agli «immigrati che vengono a delinquere, non possono essere lasciati senza sanzioni; compito della Prefettura ma la Regione può parlare con il rappresentante del Governo».

Difesa dell’acqua e del territorio 

«Acqua pubblica senza se senza ma. Bisogna efficentare il sistema pubblico così da ridurre le perdite. Poi dobbiamo prevenire il dissesto idrogeologico: basta lavorare in emergenza dove gli amici degli amici si abbeverano. Noi vogliamo lavorare su prevenzione e programmazione».

Commercio 

«Le persone non conoscono i cassieri del centro commerciale, mentre hanno fiducia nel commerciante di quartiere: dobbiamo mettere al centro il cittadino e non le multinazionali e lobby».

Trasporto

«Trasporto pubblico locale gratuito e più colonnine per la ricarica delle auto elettriche: se vogliamo una mobilità elettrica dobbiamo creare un sistema fotovoltaico all'altezza. Con questo tipo di mobilità ridurremo del 50% l'inquinamento in città e quindi di conseguenza le malattie e i costi per la sanità».

Innovazione 

«Abbiamo la concentrazione di ricercatori più alta d’Europa. Da ricercatore so quello che può dare la ricerca e so che se un’azienda ha un prodotto innovativo non delocalizza, perché resterà vicino all’università che ha sviluppato il prodotto - ha sottolineato il candidato grillino -. Ovviamente bisogna migliorare l’accesso al credito per aziende che investono in ricerca e sviluppo e l’attività di Mediocredito va migliorata».

Cultura 

La cultura «ora è vista come ristoro dell’anima, ma è uscito uno studio che ha dimostrato che può essere un motore di sviluppo. Metteremo in rete sistemi teatrali, turistici e culturali e aumenteremo le risorse per questo sistema».

Ambiente e Ferriera

«Purtroppo abbiamo tante aree inquinate e strutture che continuano a inquinare. Bonifiche, bonifiche e bonifiche - lo ripete come un mantra Alessandro Fraleoni Morgera -. Servono operazioni di riqualificazione del territorio e sono già disponibili sulla carta molti fondi per la bonifica, sia italiani che europei e non vengono utilizzati. Anche le bonifiche creano posti di lavoro». Quanto alla Ferriera di Servola «l'area a caldo deve essere chiusa senza se senza ma. La Ferriera sta già disattendendo molti punti dell’Aia. Abbiamo già interloquito con l'Autorità portuale che può assorbire tutti i lavoratori insieme alle opere di bonifica».

Digitalizzazione e amministrazione pubblica

«Serve un sistema amministrativo al fianco del cittadino e non al di sopra: bisogna digitalizzare tutto il sistema regionale. Non assumeremo amici degli amici ma persone competenti. Non andiamo a creare posizioni organizzative per dare la poltrona agli amici. In questo momento ci sono posizioni amministrative che non hanno ragione di esistere: faremo una mappatura completa e valuteremo quali posizioni sono indispensabili e quali no. Non faremo espirazioni». 

Uti

«Riforma che la Giunta uscente non ha capito appieno: non andremo a obbligare nessuno a prendere parte alle unioni territoriali ma  prenderemo in considerazione gestioni diverse. Non riattiveremo le province».

Vitalizi 

«Aboliremo i vitalizi e porteremo lo stipendio a 5 mila euro lordi» è infine la promessa del candidato del Movimento 5 stelle alla presidenza della Regione. 

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