menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Immigrazione. Roberti (Lega): «Arrivi continui in città, ci sarà mai una fine?»

Nuovo affondo del candidato sindaco e segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti in tema di immigrazione: «Altri clandestini arrivati in città: di chi è la responsabilità?»

«Altri clandestini arrivati in città: di chi è la responsabilità?». Nuovo affondo del candidato sindaco e segretario della Lega Nord Trieste Pierpaolo Roberti in tema di immigrazione.

«Apprendo da fonti stampa che nella giornata di ieri è arrivato a Trieste un pullman dalla Croazia numerosi immigrati e che gli stessi sono stati fatti scendere davanti alla Questura: un dato inquietante, che smentisce la tesi secondo cui Trieste sarebbe immune dalle influenze della cosiddetta rotta balcanica. Sarebbe perciò interessante sapere - insiste Roberti - anzitutto chi ha assunto la decisione di dare in carico alla nostra comunità nuovi clandestini e, in subordine, se il Comune fosse o meno al corrente dell'operazione».

«Se da un lato infatti l'esclusione dell'amministrazione dai processi decisionali sarebbe una clamorosa testimonianza dell'inconsistenza del sindaco uscente e dei suoi uomini anche agli occhi delle altre istituzioni, dall'altro sarebbe fin peggio se il Pd avesse deliberatamente deciso di tenere i cittadini all'oscuro su questi nuovi arrivi». pierpaolo roberti lega nord-2

«Auspico inoltre che chi di dovere faccia immediatamente chiarezza sulla provenienza dei clandestini e stabilisca con altrettanta sollecitudine se si tratta di rifugiati siriani o di migranti economici».

«In attesa che il Comune adempia al proprio obbligo di trasparenza nei confronti della comunità - affonda Roberti -, mi interrogo su quali siano le logiche che inducono ad accogliere in maniera del tutto arbitraria un numero imprecisato di persone sul nostro territorio e soprattutto su quali possano essere le prospettive, specie in ragione dell'ondata che sta travolgendo i Balcani e in particolare la vicina Slovenia.

L'unica soluzione certa per evitare che Trieste, il Friuli Venezia Giulia e il Paese intero continuino a essere messi sotto scacco dal business dei clandestini - conclude - è impiegare l'esercito per presidiare i confini».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

"Brodo brustolà", antica ricetta della tradizione contadina triestina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento