Sabato, 23 Ottobre 2021
Politica Muggia

Profughi nella parrocchia di Aquilinia, centro-destra all'attacco: «Non si sa nulla, nessun coinvolgimento della popolazione»

La denuncia da parte degli esponenti della coalizione di centrodestra a Muggia (Lista Dipiazza-Forza Muggia, Lega Nord, Fratelli d'Italia)

È del 18 ottobre la notizia della stampa locale , anticipata il giorno prima dal sindaco Laura Marzi tramite i social network, che «per rispondere ad un’emergenza, assolutamente in via temporanea» …«un piccolo gruppo di richiedenti asilo» sarà accolto nella parrocchia di Aquilinia. 

Come coalizione di centrodestra (Lista Dipiazza-Forza Muggia, Lega Nord, Fratelli d’Italia) è stata già protocollata e firmata da tutti e cinque gli esponenti Consiglieri un’Interpellanza congiunta urgente richiedendo il numero di richiedenti asilo destinati ad Aquilinia, le loro generalità e provenienza, delucidazioni sul termine usato dal sindaco “emergenza” (sempre negata di fatto dalla sinistra per il nostro territorio fin dalla ex Giunta Nesladek), nonché il termine tempistico preciso della loro permanenza.

«Lascia perplessi - riferiscono i cinque -  anche la scelta di destinare la caserma di Lazzaretto all’accoglienza di minori (che reputando sia da loro fatta un’autodichiarazione sull’età anagrafica, in quanto agli arrivi sforniti di documenti, è plausibile venga falsata) e si chiede inoltre quali saranno le spese sostenute e di mantenimento a carico del Comune, nonché quali i sistemi di controllo. E a tal proposito, perché Muggia dovrebbe avere quote più che doppie di migranti tra caserma e accoglienza diffusa rispetto ai presunti 2,5 per 1000 abitanti (ovvero 33 persone nel caso di Muggia)? Terremo una linea dura e decisa in merito. Fermo restando che come coalizione di centrodestra siamo contrari sia alla costituzione di un centro di accoglienza a Lazzaretto o altrove che ad altre forme di accoglienza diffusa sul territorio muggesano

«La suddetta interpellanza segue la precedente Interrogazione congiunta e sempre firmata da tutti e cinque i Consiglieri della coalizione di centrodestra (Norbedo, Demarchi, Mariucci, Ferluga, Del Conte), protocollata in data 13 ottobre 2016, nella quale si interrogano il Sindaco e la Giunta riguardo le informazioni in possesso sullo stato dei lavori e destinazione della caserma di Lazzaretto, nonché sulle modalità, quote, tempistiche e organizzazione dell’ipotetica accoglienza diffusa che si intende sviluppare. Non ultimo, si interrogano il Sindaco e la Giunta se intendano informare e coinvolgere la cittadinanza riguardo a scelte che se imposte e non condivise potrebbero creare danno agli equilibri sociali nel nostro Comune. Ricordiamo che a Muggia esiste lo strumento del Referendum popolare, chiesto anche dal Comitato Civico che più di un anno fa aveva raccolto più di 1400 firme con una petizione popolare».

«Ad oggi - sottolineano i consiglieri di opposizione, -  si attende ancora la convocazione del Consiglio Comunale che tarda ad arrivare, in cui ci aspettiamo che le risposte riguardo dati concreti e progetti avviati e reali vengano condivise con tutti gli esponenti politici così come richiesto nelle interrogazioni protocollate e come vuole la democrazia. Se tale Consiglio non sarà convocato dal Sindaco, provvederemo come coalizione a convocare un Consiglio Comunale Speciale perché troppi sono i temi di delicata importanza per la cittadinanza da affrontare nell’immediato.

«Non credo - ancora i cinque -  sia tollerabile nei confronti dei cittadini  -  riferisce - Giulia Demarchi, Lista Dipiazza-Forza Muggia che le comunicazioni in merito all’accoglienza vengano date a fatti compiuti e ritengo che compito del Sindaco sia essere informato e aggiornato sempre su ciò che accade nel territorio. Comunicando e decidendo anche insieme al Consiglio Comunale e alla cittadinanza progetti e intenzioni. Pare però che questa Amministrazione subisca gli eventi piuttosto che organizzarli e che non sappia come gestire una situazione già scivolata di mano, il che preoccupa per il futuro».

«Si ha la viva impressione - riferisce Stefano Norbedo della Lista Dipiazza- Forza Muggia - che l’amministrazione di centrosinistra di Muggia voglia prendere tutto quello che Trieste lascia sui temi più caldi del momento (immigrazione, unioni civili, artisti di strada), non sempre però sono cose positive per i cittadini muggesani».

«Se arrivassero - spiega Andrea Mariucci della Lista Dipiazza-Forza Muggia - delle famiglie, Aquilinia le accoglierebbe con affetto enorme, ma sappiamo che non è così. Inoltre la struttura indicata si trova vicino alla scuola elementare e al centro sportivo. Rimarranno poco tempo? Sappiamo che in Italia non c’è niente di più definitivo del provvisorio».

«Purtroppo - sottolinea - Giulio Ferluga della Lega Nord - l’attuale  Giunta  continua  a  comportarsi  come  la  precedente  amministrazione Nesladek: fanno tutto nell’ombra senza avvisare né i cittadini né tantomeno il Consiglio Comunale, il quale anzi non viene mai convocato. Apprendo dalla stampa locale che in pratica ci troveremo un centro ad Aquilinia e uno a Lazzaretto; senza contare l’accoglienza diffusa. I cittadini sono stati “fregati” e presi in giro da questa amministrazione che si dimostra sollecita ed efficiente solo nel riempire Muggia di clandestini».

«Pur  rimanendo   assolutamente   contrari - riferisce Nicola Del Conte, Fratelli d’Italia - ad   ogni   forma   di   accoglienza  desideriamo trasparenza e certezza sul tema. Ad oggi solo confusione e nessun coinvolgimento della popolazione sulle scelte della sinistra».

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