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Foto Giovanni Aiello

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Pranzi e passeggiate romantiche: come trascorrere la festa degli innamorati in città

Dal pranzo fuori a lunghe passeggiate in luoghi meravigliosi: sono diverse le zone in città che regalano viste mozzafiato e tramonti romantici. Ecco alcune curiosità sulla festa degli innamorati e alcuni consigli per trascorrere la giornata in due

Domenica 14 febbraio è la festa degli innamorati: San Valentino ha origini molto antiche e di carattere storico. In passato, infatti, ogni 15 febbraio i Romani celebravano i Lupercalia, una ricorrenza portata avanti in onore di Lupercus, la divinità rurale protettrice delle greggi e della fertilità. Durante questa festa tradizionale, l'usanza prevedeva che le matrone in gravidanza, o le donne non ancora diventate madri, si facessero "colpire" da delle verghe perché si riteneva che quel tocco proteggesse i nascituri e concedesse la fertilità.

La ricorrenza continuò a essere celebrata anche in età cristiana, ma gli eccessi dei festeggiamenti preoccupavano la Chiesa, che li considerava contrari alla nuova morale imposta dal Cristianesimo. Fu così che nel V secolo d.C. Papa Gelasio I decise di trasformare i Lupercalia in una festa cristiana. Il Lupercus fu sostituito da un martire e santo di nome Valentino, decapitato il 14 febbraio del 274 d.C.

Il Santo degli innamorati

La leggenda vuole che Valentino, vescovo di Terni, durante la sua predicazione regalasse fiori alle coppie di innamorati. In seguito, condannato a morte perché colpevole di aver celebrato l’unione tra una cristiana e un pagano, fu immediatamente collegato nella storia al matrimonio e all’amore e in breve diventò il "patrono degli innamorati". La tradizione di scambiarsi piccoli regali e messaggi d’amore tra innamorati sembra però risalire alla successiva età Medievale. In Inghilterra, ad esempio, già a partire dal XV secolo, la tradizione vuole che per San Valentino il mittente resti anonimo e la romantica missiva venga chiamata "Valentine". Si dice, infatti, che in origine Carlo D’Orleans, nobile guerriero e poeta, prigioniero nella torre di Londra, inviava messaggi alla moglie chiamandola "mia dolcissima Valentine".

Come trascorrere la giornata di San Valentino

Tempo permettendo - viste le gelide temperature previste per il weekend -, con una Trieste in zona gialla sono diverse le attività da poter svolgere per rendere questa giornata indimenticabile. Se avete deciso di non rimanere in casa, un pranzo romantico fuori è l'ideale e ancor di più fare una passeggiata accanto il vostro lui/lei.

Come festeggeranno gli italiani San Valentino? L'analisi e le idee di TheFork

Sono diverse le zone in città che regalano viste mozzafiato e tramonti romantici: dal molo Audace, passando per piazza Unità e le Rive, una lunga passeggiata sospesa sul mare al tramonto scalderà il vostro cuore. Bianco, maestoso, sul mare, anche il Castello di Miramare è considerato una delle attrattive più romantiche della città. Da non dimenticare poi la vista dal Castello di San Giusto con un panorama mozzafiato, ed infine da non perdere la vista dalla Napoleonica al monte Grisa.

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