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Mercoledì, 22 Maggio 2024
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Al via la tradizionale merenda nell'oliveta a Slivia con visita ai Geositi del Friuli Venezia Giulia

Sabato 6 maggio si svolgerà la Merenda nell'Oliveta a Slivia con visita ai Geositi del Friuli Venezia Giulia, al Castelliere di Slivia e alla Grotta Le Torri di Slivia. Ecco come partecipare

Si svolgerà questo sabato 6 maggio 2023 la tradizionale Merenda nell'Oliveta a Slivia/Slivno con visita ai Geositi del Friuli Venezia Giulia, al Castelliere di Slivia e alla Grotta Le Torri di Slivia.

Le escursioni: come partecipare

Il programma prevede un'escursione guidata gratuita al Castelliere di Slivia (partenza alle ore 8.30 dal centro di Slivia (su prenotazione scrivendo a leviedellefoto@gmail.com) passando tra gli oliveti di Slivia. Per chi lo desiderasse, alle ore 10.30 è prevista una visita guidata a pagamento della Grotta Le Torri di Slivia (per un massimo di 25 persone su prenotazione scrivendo a leviedellefoto@gmail.com, biglietti 16,50 euro per ragazzi/adulti e 9 euro per bambini dai 6 agli 11 anni) con partenza alle ore 10.30 dall’Agriturismo Le Torri di Slivia). Dalle ore 12.00 presso l’Agriturismo Le Torri di Slivia (solo su prenotazione scrivendo a leviedellefoto@gmail.com) saranno distribuiti i cestini da pic-nic per gustare un assaggio di prodotti locali. Durante il pic-nic sono previste varie attività di animazione e un’esposizione di Lambrette a cura del Club Trieste in Lambretta.

Sarà come sempre - spiegano gli organizzatori - un’esperienza unica, da vivere all’aria aperta immersi nel paesaggio nel corso della quale è prevista la presentazione dell’olio, con interventi della dott.ssa Natascia Riggi e delle rappresentanti della Lilt Lega Italiana Lotta al Tumore. Sarà allestita per l'occasione anche una mostra dedicata al Mitreo. Prenotazioni per la camminata e la merenda aperte scrivendo a leviedellefoto@gmail.com oppure telefonando al 3452911405.

Il programma e i percorsi

Orario: Ore 8.30 Castelliere (gratuito su prenotazione scrivendo a leviedellefoto@gmail.com). Luogo: Slivia.

Partenza dalla fermata dell’autobus a Slivia e camminata lungo il “Sentiero Slivia, realizzato dal Circolo culturale sloveno Igo Gruden assieme alla Comunella di Slivia, dietro progetto del Prof. Zvonko Legisa, con il contributo dell'ex Provincia di Trieste e il patrocinio del Comune di Duino Aurisina.

Il percorso di circa 5 km, con partenza all’incrocio con la chiesetta (alla fermata dell’autobus), al termine riporta al punto di partenza. La prima parte del tragitto attraversa campi e vigneti in direzione del famoso Castelliere di Slivia (conosciuto anche come Castelliere Marchesetti, in onore di Carlo Marchesetti, scopritore e studioso di molti importanti siti preistorici del Carso). Successivamente scende verso la Grotta Lindner per poi proseguire attraverso una serie di sentieri del Cai fino alla dolina Jurkovci, sede di tre cave di pietra dismesse. Una volta superate le cave, il percorso riporta nuovamente in direzione di Slivia, però sul suo lato occidentale, dove sbuca in un’altra dolina che racchiude tre stagni carsici realizzati dalla Comunella. Infine l’ultima parte dell’itinerario conduce l’escursionista all’interno del borgo carsico permettendogli di ammirare i numerosi elementi architettonici tradizionali.

La durata dell'escursione è di tre ore al massimo e il percorso, oltre a essere percorribile a piedi, è adatto anche agli amanti della mountain bike e del Nordic Walking (una disciplina sportiva sport di origine finlandese che favorisce salute e resistenza, con un consumo energetico fino al 50 per cento superiore rispetto ad una camminata normale, conosciuta dai fondisti dello sci già dagli anni ’30).

Gli aspetti geo-archeologici dell’escursione verranno illustrati dal Prof. Paolo Paronuzzi in collaborazione con la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia. Si ringrazia la proprietà Major per la disponibilità e la gentile concessione della visita. L’evento è inserito nel programma di Duino&book 2023.

Visite alla Grotta delle Torri di Slivia

Venerdì 5 maggio 2023 alle ore 18.00 presso l'Agriturismo Le Torri di Slivia, Località Aurisina Cave, 62A, per "Storie di pietre e di castellieri"si terrà la conferenza del Prof. Paolo Paronuzzi (Università degli Studi di Trieste) in collaborazione con la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia su "I Castellieri del Carso: la storia di un paesaggio antico"

Alle ore 10.30 e ore 15.00 sono prefviste delle visite alla Grotta delle Torri di Slivia (a pagamento su prenotazione scrivendo a: leviedellefoto@gmail.com). Profonda 100 metri e situata a 113 metri sul livello del mare, la Grotta delle Torri di Slivia è un luogo magico del Carso grazie alla numerosa presenza di vele, eccentriche, stalattiti e stalagmiti. Questi speleotemi possono essere alti fino a sette metri e raggiungere il peso di dieci tonnellate. Il nome della grotta è dedicato proprio alle torri stalagmitiche che si potranno ammirare, formazioni calcaree uniche per la loro imponenza.

Visitare la grotta delle Torri di Slivia è un’esperienza diversa. Si entra in gruppi ristretti di massimo 25 persone, così che tutti possano ascoltare e interagire con la guida, approfondire la conoscenza della grotta, conoscerne la storia, soffermarsi sui particolari naturalistici, apprezzarla nel suo insieme e coglierne tutto il fascino. E' questo un approccio che rispetta maggiormente l’ambiente e garantisce la conservazione della grotta: piccoli gruppi in orari particolari permettono di accendere le luci soltanto nei momenti di visita e di avere minore impatto su suolo e pareti.

A mettere d’accordo ogni generazione di visitatori nel considerare la Grotta una meta da non perdere sono gli scorci mozzafiato, le colonne dalle forme diverse ed evocative e l’Agribus, bellissimo trenino-trattore che rende felici i più piccoli.

E' possibile scoprire la grotta da marzo a novembre e per circa un’oretta si verrà accompagnato da una guida esperta per conoscere tutti i segreti di questo luogo magico e apprezzarne ancora di più le caratteristiche. Proprio per fornire la migliore esperienza possibile, le guide si aggiornano costantemente frequentando i corsi dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane. Le visite si svolgono in italiano, oppure - con audioguida - in inglese, tedesco, olandese, spagnolo, sloveno, russo, slovacco e cinese.

Geodiversità

Il termine “geodiversità” inizia a essere adottato in ambito scientifico agli inizi degli anni '90 del secolo scorso, in notevole ritardo rispetto al concetto di “biodiversità”, per descrivere la varietà degli aspetti fisici del territorio. Viene subito definita come “la diversità degli elementi e dei sistemi della Terra” o la “varietà delle forme, dei sistemi e dei processi in ambito geologico e geomorfologico”. Più recentemente la geodiversità viene descritta come “la naturale varietà di rocce, minerali, fossili, processi geologici, geomorfologici e pedologici, ovvero di tutti quei processi abiotici che creano le condizioni necessarie allo sviluppo della vita sulla Terra” (ProGEO, 2011 trad. Geremia F. & Bentivenga M., 2013).

Essenzialmente geodiversità e biodiversità appartengono alla medesima matrice: la natura ed esiste una chiara correlazione tra loro. Nella varietà degli ambienti geologici, infatti, è insita la potenzialità dell’eterogeneità delle comunità biologiche. La conoscenza del proprio territorio è quindi il primo passo che conduce alla coscienza dell’importanza del rispetto e della tutela per l’ambiente da tutelare affinché continui a esistere per le generazioni future. Fortunatamente Il territorio del Friuli Venezia Giulia riesce a racchiudere, nel suo limitato perimetro, una serie di spettacolari evidenze geologiche e geomorfologiche distribuite in un intervallo di tempo lungo quasi mezzo miliardo di anni.

Geositi, geomorfositi e patrimonio geologico

Elementi costituenti la geodiversità sono i geositi, ovverosia “località o aree con caratteristiche geologiche di intrinseco interesse, tali da permettere la comprensione della storia della Terra, delle sue rocce, minerali, fossili e paesaggi”. Viene, quindi, introdotto il concetto di “geosito” come il luogo che meglio rappresenta l’evoluzione geologica, tettonica, paleontologica, mineropetrografica, geomorfologica e i processi geologici nel senso più ampio del termine. Tra i geositi di particolare interesse per la comprensione dell’evoluzione della Terra vi sono i geomorfositi, ossia geositi con caratteristiche geomorfologiche tali da permettere la comprensione della dinamica e morfologia della superficie terrestre. Geositi intesi dunque come eclatanti tappe evolutive. Geositi per incuriosire, coinvolgere ed affascinare. Geositi per imparare a osservare in modo differente e nuovo quanto di più antico il territorio ci tramanda attraverso il tempo nel suo museo perpetuo e sempre accessibile al pubblico. E infine geositi per incrementare la valenza del territorio, essendo il loro insieme il cosiddetto patrimonio geologico.

Altri dettagli

Tra gli eventi collaterali ci sono anche la mostra delle Lambrette storiche e una mostra con pannelli del Mitreo. Presente anche la Lilt Lega Italiana Lotta ai Tumori.

In caso di maltempo le visite saranno rinviate ad altra data. La Merenda nell'Oliveta avrà luogo all’interno dell’Agriturismo Le Torri di Silvia. L’escursione al Castelliere di Slivia e alla Grotta Le Torri di Slivia non sono accessibili per persone con disabilità. La merenda all’interno dell’Agriturismo Le Torri di Slivia è accessibile a tutti. Prevista la distribuzione di materiale informativo e di omaggi per i partecipanti.

La Merenda nell’Oliveta 2023, promossa dall’Associazione nazionale Cittàdell’Olio con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e in collaborazione con la Lilt, è un’esperienza tutta da vivere che coinvolge oltre 100 Città dell’Olio in 17 regioni italiane tra cui il Friuli Venezia Giulia.

Sul territorio di Duino Aurisina, la Merenda nell’Oliveta 2023 è promossa dall'Associazione Forevents con il patrocinio del Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l'Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’Associazione Grotte Turistiche Italiane, l’Agriturismo Le Torri di Slivia, la Lilt Trieste e la Lilt Fvg, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, la Jus Comunella Slivno Slivia, il Gruppo Speleologico Flondar, il CLub Trieste in Lambretta, l'Ajser 2000 e il Lions Club Duino Aurisina e la Società per la Preistoria e la Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa rientra nel programma di Duino&book promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

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