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Il boom dello spritz durante la monarchia asburgica e le accese questioni sulle origini

Il primo a parlare del famoso aperitivo fu un giornale austriaco che segnalò il vino allungato con acqua minerale nel lontano 1836: ecco però il ruolo chiave delle città di Venezia e Trieste

Un long drink perfetto per l'aperitivo, un cocktail alcolico veneto, popolare e molto amato in tutto il Triveneto, Trieste compresa. L'origine dello spritz è ricondotta all'usanza delle truppe dell'Impero austriaco di stanza nel Regno Lombardo-Veneto di allungare i vini locali, di elevata gradazione alcolica, con seltz o acqua frizzante.

Da qui l'origine del nome, che deriva dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa "spruzzare", cioè compiere il gesto di allungare il vino con l'acqua frizzante. Di tale usanza, diffusasi in breve tempo tra la popolazione locale e conservatasi pressoché inalterata anche in Friuli Venezia Giulia e in Trentino, rimane eco anche presso gli anziani di altre località del Nord.

Le origini controverse 

Come cocktail lo spritz nasce presumibilmente tra gli anni Venti e Trenta del Novecento tra Venezia e Padova, quando si pensò di unire a tale usanza l'Aperol (prodotto padovano nato nel 1919) o il Select (prodotto dai fratelli veneziani Pilla). Diviene popolare prima a Venezia e a Padova e, a partire dagli anni Settanta, in tutto il Veneto, mentre dal 2011 è stato ufficializzato dalla IBA (associazione internazionale dei barman),  fondata in Regno Unito nel lontano 1951, prima con la denominazione di "spritz veneziano", poi semplicemente come "spritz".

Ma il primo a parlare del famoso aperitivo fu un giornale austriaco che segnalò il vino allungato con acqua minerale nel lontano 1836. Dopo, su un quotidiano ungherese in lingua tedesca apparse il termine "spritz", famoso in tutto il contesto mitteleuropeo. Sebbene la parola sia di origine tedesca, e ciò potrebbe far dunque pensare ad origini non italiane, quel che sorprende - come leggiamo su ilgazzettino.it - è che proprio su quell'articolo si parlava di Venezia e nello specifico di piazza San Marco.

Quel che è più probabile quindi è che lo spritz sia nato a Venezia in epoca austriaca e gli sia stato dato un nome tedesco considerando che al tempo era la lingua-ponte dello Impero asburgico. Alcuni dettagli ci vengono forniti anche da epoche più vicine, sempre su Il Gazzettino si legge: "la casa editrice Baedeker's nel 1895 pubblica una nuova guida turistica dell'Austria-Ungheria. Venezia non faceva più parte della monarchia asburgica da ventinove anni, ma Trieste ne avrebbe fatto parte ancora per altri ventitré. E infatti nel paragrafo dedicato all'allora terza città dell'Austria si trova scritto: «I vini più diffusi, terrano e istriano, si bevono mescolati con l'acqua»".

Qui la famosa ricetta.

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