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Contributi artigiani e commercianti 2020, tutto quello che c'è da sapere

Fissato l’importo dei contributi dovuti nel 2020 da artigiani e commercianti iscritti alle gestioni speciali. Rispetto all'anno precedente le aliquote restano invariate, al contrario aumenta il minimale da versare per ottenere la copertura contributiva dell’intero anno

Fissato l’importo dei contributi dovuti nel 2020 da artigiani e commercianti iscritti alle gestioni speciali. Come spiegato da QuiFinanza, rispetto all'anno precedente le aliquote restano invariate, al contrario aumenta il minimale da versare per ottenere la copertura contributiva dell’intero anno.

Le novità

I nuovi importi sono stati fissati dall’Inps e nel dettaglio sono:

  • aliquota base del 24% per i titolari e i collaboratori di età superiore ai 21 anni;

  • per chi invece non ha ancora compiuto 21 anni l’aliquota è al 21,90% (artigiani) e del 21,99% (commercianti). Quest'ultima, poi, continuerà ad aumentare annualmente del 0,45%, sino al raggiungimento della soglia del 24%.

Da non dimenticare il versamento dell’aliquota aggiuntiva dello 0,09% per i commercianti, utile a finanziare la stabilizzazione dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale.

Contributi fissi

Per l’anno 2020, si applicano i seguenti costi contributivi fissi:

  • artigiani: 3.836,16 euro (per chi ha più di 21 anni); 3.501,15 euro (per chi non supera i 21 anni);

  • commercianti: 3.850,52 euro (per chi ha più di 21 anni); 3.515,50 euro (per chi non supera i 21 anni).

Scadenza minimali

Gli artigiani e i commercianti sono tenuti a pagare i contributi fissi sul minimale imponibile per trimestri con le seguenti scadenze:

  • 18 maggio 2020;

  • 20 agosto 2020;

  • 16 novembre 2020;

  • 16 febbraio 2021.

Massimali

Esiste anche massimale, un reddito oltre il quale non bisogna versare nulla all’Inps. Questa soglia si differenzia in base alla data di iscrizione del lavoratore alla gestione artigiani e commercianti. Nel dettaglio:

  • per i soggetti iscritti alla gestione con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996 o che possono far valere l'anzianità contributiva a tale data, il massimale di reddito annuo è pari a 78.965 euro;

  • per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza 1° gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari a 103.055.

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