L'annuncio del Comune / Duino-Aurisina / Canovella degli Zoppoli,

Alga tossica a Canovella sopra il limite: è allerta

La balneazione è ancora consentita. Durante la fioritura dell'alga si possono verificare disturbi respiratori e irritazioni oculari e cutanee per esposizione ad aerosol contenente l'alga e per contatto diretto. Rilevata una concentrazione di oltre 50mila cellule per litro, con limite di 10mila-30mila. Il sindaco Gabrovec: "I casi non sono stati gravi. Finora non si sono registrati casi di intossicazione da prodotti ittici o ingestione di acque”

DUINO - AURISINA - La concentrazione di alga tossica a Canovella supera il limite consentito e fa scattare la fase di allerta del piano di sorveglianza da parte di Arpa Fvg. La presenza dell'alga Ostreopsis ovata nella spiaggia in questione ha raggiunto i 51.960 cellule/litro, superando il limite di 10.000-30.000 (nel 2020, a metà settembre, erano state rilevate 30.720 cellule per litro). Non è stata tuttavia interdetta la balneazione.

Come riporta la nota diramata dal sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec, “durante la fioritura si possono verificare disturbi respiratori e irritazioni oculari e cutanee per esposizione ad aerosol (in condizioni di forte vento dal mare o di moto ondoso forte) contenente l'alga o i suoi frammenti e per contatto diretto con le acque di balneazione. Nei casi verificatisi, gli effetti riportati non sono mai stati gravi e hanno dimostrato di essere reversibili per lo più entro poche ore. Non sono stati invece riportati casi di intossicazione associati a consumo di prodotti ittici o ingestione di acque interessate da fioriture”.

Tuttavia, stando a quanto riportato dall’Arpa nella scheda informativa sull’alga in questione, si consiglia di “limitare il consumo a scopo alimentare di ricci di mare, patelle, mitili, ecceterta raccolti nei siti interessati dalla fioritura. Infatti, questi organismi marini a causa della loro eco-biologia possono accumulare le tossine, ed il successivo consumo di cospicue quantità di tali organismi può indurre nell’uomo disturbi gastrointestinali”. Inoltre "il contatto diretto può causare dermatiti".

“Questo problema - riporta l’annuncio del sindaco - è seguito con attenzione da enti e organi istituzionali preposti, attraverso specifici piani di monitoraggio e sorveglianza sanitaria”. Per ulteriori informazioni consultare questo sito. Chi manifesta sintomi è pregato di di segnalarli ad Asugi allo 040 3991111.

Ostreopsis ovata è un'alga microscopica unicellulare presente in Italia in molte acque costiere con fondali a prevalente natura rocciosa. La sua proliferazione è legata a vari fattori tra cui condizioni meteo-marine stabili con alta pressione atmosferica e temperatura dell’acqua relativamente elevata. I segni della fioritura sono la formazione sott'acqua di una pellicola brunastra dall'aspetto membranoso e gelatinoso sugli scogli e sul fondo, oltre a fiocchi o filamenti di consistenza gelatinosa e schiume di color bruno - rossiccio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alga tossica a Canovella sopra il limite: è allerta
TriestePrima è in caricamento