Gli interventi della Capitaneria di porto

Maltempo improvviso, soccorse tre barche in difficoltà

Capitaneria di porto in azione nel pomeriggio di oggi, a causa dell’improvviso peggioramento delle condizioni meteo marine . Dirottata una nave e messi in sicurezza di alcuni passanti che affollavano la Riva Due Novembre

TRIESTE - Nelle prime ore del pomeriggio l’improvviso peggioramento delle condizioni meteo marine che intorno alle 15 hanno imperversato lungo le coste del Golfo di Trieste e le limitrofe acque slovene e croate hanno impegnato la sala operativa della Capitaneria di Porto di Trieste per la gestione di numerose e concomitanti situazioni di emergenza. I numerosi eventi che si sono succeduti, in breve volgere di tempo, hanno interessato in prima battuta l’imbarcazione Onda Blu che, navigando in acque territoriali croate, a causa dell’imprevisto peggioramento delle condizioni del mare ha iniziato ad imbarcare acqua e si vedeva costretta a lanciare segnali di soccorso via radio. La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Trieste una volta ricevuto il segnale subito si apprestava ad assistere l’unità, dirottando la nave Passeggeri Crystal Serenity che navigava in prossimità e, tramite la Centrale Operative del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha seguito l’emergenza con l’intervento della competente autorità costiera croata. In contemporanea, arrivava presso la stessa sala operativa una segnalazione che riportava la rottura degli ormeggi della MSC Jemima intenta in operazioni di bunkeraggio ed ormeggiata al terminal contenitori del molo VII. Il tempestivo intervento dei piloti del porto di Trieste e dei rimorchiatori, coordinato sempre dalla Capitaneria di porto giuliana, ha permesso di scongiurare qualsiasi danno a cose e persone, mettendo prontamente in sicurezza la nave e facendola riormeggiare.

Di lì a poco è poi pervenuta la chiamata di soccorso di una imbarcazione in pericolo nei pressi delle coste antistanti Cittanova, lungo il litorale croato e gestita dalle competenti autorità istriane, assieme alla segnalazione di una barca a vela con problemi alla navigazione dovuti a una cima nell’elica in prossimità del sorgitore di Canovella degli Zoppoli, per la quale si è reso necessario l’intervento della dipendente Motovedetta CP 881. Durante la gestione di questi soccorsi il personale della Capitaneria di Porto di Trieste è intervenuto anche da terra, per mettere in sicurezza i passanti che affollavano la Riva Due Novembre, dove la perturbazione imprevista e violenta ha visto alcune imbarcazioni che beccheggiando e rollando, rompevano addirittura gli ormeggi, creavano un pericolo per la cittadinanza accorsa lungo le rive. Resta sempre alta l’attenzione e la vigilanza della Guardia Costiera in tutto il comparto regionale, al fine di poter garantire sempre una capacità di risposta alle situazioni emergenziali immediata ed efficace. È sempre il caso di ricordare agli utenti del mare l’importanza di consultare sempre le previsioni meteorologiche prima di intraprendere la navigazione, anche tramite le numerose risorse on line in grado di prevedere con accurata precisione l’evolversi delle condizioni del tempo, al fine di navigare sempre in sicurezza ed evitare situazioni di pericolo.

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