Lunedì, 15 Luglio 2024
Porto Vecchio e Cabinovia / Porto vecchio

Cabinovia, lo sfogo di Rossi: "Tratto orizzontale inutile, abbatte il valore della zona"

L'assessore Rossi si riferisce al tratto dal Molo 4 al Park Bovedo, che "deprezza il valore immobiliare di un'area che è un gioiello" con "cabine che passano a 10 metri dalle finestre". Sul cambio di deleghe con l'assessore Lodi: "Non mi cambia la vita" ma "darò la mia versione dei fatti"

TRIESTE - "Il tratto in orizzontale della Cabinovia, dal Molo 4 al Park Bovedo è un elemento inutile, che abbatte il valore economico e immobiliare dell'area". Lo dichiara l'assessore comunale alla Cultura e al Turismo Giorgio Rossi, a margine di una conferenza stampa. "Se compri un appartamento al quinto piano dei magazzini - si chiede Rossi -, se sei in un albergo o in un ufficio della regione e vedi la cabinovia che passa a 10 metri, ti dà fastidio o la vedi con piacere navigare mentre ti guardano in camera da letto? Quindi è una cosa che io non condivido, ho detto al sindaco che corra ai ripari". 

L'assessore ha comunque ribadito la sua fiducia nell'operato del sindaco e nel progetto della Cabinovia che "si deve fare, è una grande occasione", ma "con delle correzioni". Favorevole, infatti, il parere sulla parte in salita, che rappresenta per Rossi "il collegamento col Carso e l'elemento fondamentale per far sì che l'operazione regga dal punto di vista economico" poiché "un turista sarebbe contento di spendere cinque o sei euro per andare su e giù, magari verso Monte Grisa, che ha una vista spettacolare. Il collegamento orizzontale, invece, non è giustificabile". L'assessore propone invece un collegamento col Porto Vecchio / Porto Vivo tramite "navette, magari gratuite, come in un bellissimo parco, non spendendo un capitale per deprezzare il valore immobiliare di un'area che è un gioiello". L'assessore ha dichiarato che il sindaco "ha detto che rifletterà su questo", ma "non deve essere forzato" ed è "in grado di intervenire su eventuali danni che devono essere evitati".

Sul cambio di deleghe e il passaggio della delega allo Sport all'assessore Elisa Lodi, Rossi ha dichiarato: "Non mi cambia la vita", aggiungendo che "sono da 23 anni che sono col sindaco, lui mi ha chiesto di fare una cosa che a lui andava bene ed era necessaria, e l'ho fatta". Tuttavia, sulla questione dello stadio Rocco, l'ormai ex assessore allo sport si è riservato di pronunciarsi in un secondo momento: "darò a tempo debito la mia versione dei fatti, dopo che è passata questa bufera". 

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