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PAC, Ziberna (FI): «Giunta Serracchiani avrebbe perso ben 30 milioni di euro»

Lo rende noto il consigliere regionale di Forza Italia Rodolfo Ziberna: «Sconcertato ho rivolto una interrogazione alla presidente Debora Serracchiani per avere conferma della perdita per mancato utilizzo ben 30 milioni del PAC»

Il sito internet www.dovatu.it – comunica il vicecapogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Rodolfo Ziberna – ha pubblicato la notizia secondo cui la Giunta Serracchiani avrebbe perso ben 30 milioni di euro nell’ambito del PAC (Piano di Azione Coesione),  precisando che mentre il POR FESR 2014 2020 del FVG (valore di 230 milioni di euro) non è ancora stato approvato dalla Commissione Europea (sembra ancora fermo in Regione FVG dopo le osservazioni dell’anno scorso), il Programma Italia Slovenia 2014-2020 (90 milioni, valore in calo rispetto al settennio precedente per il clamoroso disimpegno automatico) è ancora in bozza tra le scrivanie della Regione, mai inviato a Bruxelles. E, ciliegina sulla torta, con una delibera di generalità della giunta Serracchiani viene ammessa la perdita di parecchi milioni di euro che lo Stato aveva assegnato con il PAC. La Regione anche in questo caso, non ha impegnato in tempo utile tutti i fondi e li ha lasciati andare in disimpegno automatico. La delibera 942/2015 riporta infatti che erano stati assegnati al FVG 63 milioni e sono stati impegnati in tempo utile appena 7 milioni. Si parla di una perdita di circa 30 milioni di euro !!” Ziberna

“La Giunta Serracchiani – aggiunge Ziberna - ha approvato la delibera 942 del 15 maggio 2015, in cui si prende atto che il 30 aprile 2015, l’Agenzia ha convocato il Referente per l’Amministrazione (AdG POR FESR) e l’AdG FSE ad un incontro nel corso del quale è emerso che il margine di revisione dei criteri istruttori adottati, della tempistica di riprogrammazione e della quantificazione delle risorse individuate da parte del Gruppo di Azione è pressoché inesistente e che all’Amministrazione regionale è lasciata unicamente l’individuazione delle azioni su cui applicare la riprogrammazione, ferma restando l’intangibilità della Linea di intervento Salvaguardia. Il risultato è per la nostra Regione circa 56 milioni di euro di taglio, su 63 di programma, in quanto erano impegnati 7 milioni di euro. La riprogrammazione avrebbe in tal modo condotto al raggiungimento di un valore di molto superiore (circa 6,7 MLD) a quanto individuato come necessario dalla disposizione stessa ( 3,5 MLD ), pertanto, sulla base dei dati raccolti, l’Agenzia ha ritenuto di determinare il taglio sulla base di:  impegni giuridicamente vincolanti anche successivi al 30.09.2014;  procedure avviate ritenute “significative” (non sono state ritenute tali le Convenzioni stipulate con le CCIAA in data 05.02.2015 per l’attuazione delle misure anticicliche che risultano quindi oggetto di taglio nella misura del 100%);  tutela, fino al 31.12.2016, della linea di intervento Salvaguardia (oggetto di una eventuale riprogrammazione per un importo complessivo di circa 19 milioni di euro ripartiti tra il 2017 e 2018).”

“Sconcertato ho rivolto una interrogazione alla presidente Debora Serracchiani – ha annunciato il consigliere azzurro – per avere conferma della perdita per mancato utilizzo ben 30 milioni del PAC, stante la riprogrammazione dei fondi, così come comunicato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale e quali sono le azioni che intende presentare in sede di contenzioso al fine di non vedere eventualmente sfumare tali fondi.

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