Remazel e Concrane concludono con successo i test sulle gru navali

Si sono svolte ieri con successo, presso l’area ad uso esclusivo di Remazel Engineering nel cantiere navale Cartubi di Trieste, i Test di collaudo (in gergo tecnico FAT – Factory Acceptance Tests) relativi alle Gru navali commissionate a Remazel da uno tra i più importanti EPC (Engineering Procurement & Construction company) internazionali operante nel settore Offshore.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Si sono svolte ieri con successo, presso l’area ad uso esclusivo di Remazel Engineering nel cantiere navale Cartubi di Trieste, i Test di collaudo (in gergo tecnico FAT – Factory Acceptance Tests) relativi alle Gru navali commissionate a Remazel da uno tra i più importanti EPC (Engineering Procurement & Construction company) internazionali operante nel settore Offshore. Parliamo di una Gru a braccio articolato del peso complessivo di 110ton con capacità di sollevamento pari a 25ton e sbraccio di 38m, ed una Gru a braccio fisso del peso complessivo di 100ton di pari capacità, che attualmente è in fase di montaggio e verrà testata e spedita entro fine anno. Entrambe le gru sono state realizzate nel rispetto dei requisiti necessari per l’utilizzo in zona esplosiva e verranno installate su una Nave che opererà al largo di Rio de Janeiro, in Brasile. Il collaudo di tali Gru, comprensivo di test di sovraccarico fino a 35ton, ha reso necessaria la costruzione di un nuovo banco prova del peso complessivo di 90ton posizionato nell’area esterna del cantiere navale Cartubi: la posizione fronte mare permetterà a breve di poter spedire le Gru direttamente via chiatta. Altro aspetto innovativo è stato caratterizzato dall’organizzazione del “Digital FAT”, termine coniato internamente per identificare la gestione completamente “da remoto” dei test di collaudo. Per implementare questo processo, è stato necessario dotare le Gru di una rete di sensori e di un apposito sistema di collettamento dati per monitorarne le performance durante la fase di testaggio. Le telecamere fisse installate nella zona di collaudo e quelle mobili di cui sono stati dotati gli elmetti degli Operatori, hanno poi permesso di condividere le immagini in real time con tutti gli Ingegneri di Progetto. Remazel aveva già avuto modo di sperimentare tale innovazione durante i primi mesi dell’anno presso gli Headquarter di Bergamo, in occasione della fase di Test di un altro importante impianto destinato ad una Nave operante nel golfo del Messico, gestita in concomitanza con l’emergenza pandemica che ha fortemente colpito il territorio. Parte della costruzione delle Gru navali è stata realizzata presso la storica azienda Triestina Concrane, acquisita più di un anno fa da Remazel, che grazie anche a questo importante lavoro ha visto crescere il proprio organico con l’inserimento di risorse qualificate provenienti dal territorio, Ingegneri e specialisti del settore che hanno rinforzato lo staff dell’ azienda, che oggi è in grado di competere nel mercato di Gru di grossa taglia per applicazioni marine e portuali. Andrea Rosa, Amministratore Delegato di Remazel Engineering e Presidente del Board di Concrane afferma: “Siamo molto contenti per questo risultato e per gli importanti apprezzamenti ricevuti dal Cliente. La collaborazione instaurata tra le aziende Remazel, Concrane e Nuovo Arsenale Cartubi hanno prodotto di fatto sinergie che si concretizzano oggi con l’importante obiettivo raggiunto in termini di qualità e Project management, e che sono alla base della reale possibilità di acquisire nuovi contratti e continuare il percorso di crescita intrapreso anche a favore dell’indotto locale”. A questo proposito, l’area di Trieste è considerata da Remazel “strategica”, per la presenza di un altissimo livello di know how nel campo navale e manifatturiero. “Siamo in presenza di un team di persone di altissimo livello, con un potenziale di infrastrutture e asset che ci permetteranno di sviluppare nell’ area importanti commesse di sistemi di sollevamento in campo Offshore a favore di svariati settori quali lo smantellamento delle piattaforme petrolifere, la posa di torri eoliche a mare e l’esplorazione dei fondali alla ricerca di minerali” prosegue A. Rosa. A questo proposito Remazel ha recentemente acquisito contratti milionari per lo sviluppo di nuove tecnologie legate ai settori Wind e Deep Sea Mining, mercati questi che rappresenteranno il futuro per lo sviluppo della Società e che posizionano l’azienda Italiana tra le prime al mondo a confrontarsi con soluzioni di ingegneria e tecnologie altamente innovative, alcune di queste utilizzate per la prima volta in campo offshore. Remazel Engineering è una Società di Ingegneria leder nei settori della progettazione e costruzione di equipment offshore, gru e componenti per turbine, con sedi produttive a Bergamo e Trieste e presente con uffici in Brasile,Russia,Cina e Canada. La società ha chiuso il 2019 con un fatturato consolidato di 85 mil e un EBTDA di oltre 10 mil .

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