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L'Edera Hockey dona il sangue: "Aiutare gli altri è il gol più bello"

Un’iniziativa degli atleti di Edera Trieste che ieri sabato 28 novembre hanno voluto rendere pubblica l'operazione per aiutare chi ha davvero bisogno

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Siamo quasi a Natale e sono tempi difficili, gli ospedali faticano a prendersi cura della sanità ordinaria, in tempo di pandemia infatti, come viene diffuso dai media, oltre alle strutture manca il personale, ma a causa di questa situazione straordinaria anche l’afflusso dei donatori di sangue è notevolmente diminuito.

L'emergenza

Già in giugno di quest’anno in occasione della Giornata Mondiale del donatore di sangue il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca dichiarava: “[...] ci sono regioni in Italia in cui la carenza è costante, specialmente dopo il lockdown. Siamo inoltre giunti in estate e sentiamo ogni anno parlare di “emergenza sangue [...] un problema concreto, visto che le partenze contribuiscono a interrompere i consueti flussi di raccolta, un periodo nel quale anche le comunità più virtuose riscontrano serie difficoltà. La soluzione non è solo quella di correre ai ripari, ma riuscire a diffondere una cultura della donazione anonima, consapevole, non remunerata e periodica. La donazione del sangue dovrebbe, infatti, diventare una buona abitudine a beneficio di se stessi, perché consente un monitoraggio del proprio stato di salute, e a favore della collettività”.

Il coinvolgimento

Per questo alcuni atleti dell’Edera Trieste hockey inline hanno voluto testimoniare la buona pratica che li porta a donare sangue periodicamente presso l’Ospedale Maggiore di Trieste, cosa che hanno deciso di fare tutti insieme con alcuni genitori sabato 28 novembre. E così eccoli stesi tutti in fila sui lettini della sala preposta, con il distanziamento dovuto ed indossando le mascherine regolamentari pronti a donare sangue, prezioso più che mai in un momento come questo.

Le parole

“L’idea di rendere pubblica la nostra donazione nasce per dare un esempio che speriamo venga emulato, perché questa buona pratica venga seguita da altri giovani e meno giovani che fanno sport con noi oppure ci seguono. Il dono più importante è contribuire a salvare vite” Ha dichiarato il capitano della squadra che milita in serie B, Axel Cocozza. “Fare squadra significa anche questo” ha chiosato il bomber dell’Edera Nicolò Degano, mentre Federico Sindici, sorridendo sotto la mascherina ha ribadito: “Aiutare gli altri in un momento come questo è il gol più bello”. Insomma in tempi in cui la solidarietà è più importante che mai, i giovani ederini non si tirano indietro dando il buon esempio donando sangue e speriamo che in molti li seguiranno.

Addetto stampa Edera Trieste Massimiliano Cocozza Foto di Sergio Sindici

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