Welfare, Matteoni (Fdi): «Favorire natalità a Trieste, asilo gratis dopo il terzo figlio»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Nicole Matteoni, candidata in consiglio comunale per Fratelli d'Italia-An Trieste presenta le proprie proposte per le politiche per la famiglia. "Fratelli d'Italia è il primo movimento politico italiano fondato da una donna, Giorgia Meloni. La stessa Giorgia Meloni che prosegue il suo impegno politico in gravidanza e che per questo è stata duramente attaccata." dichiara Nicole Matteoni. "Abbiamo una sensibilità particolare per la tutela delle famiglie italiane in difficoltà nella nostra città e verso la condizione femminile. E penso alle molte donne che, di fronte a servizi inefficienti o troppo cari, sono costrette a non poter lavorare o a lavorare, di fatto, per pagare asili nido privati o baby sitter. Per questo a Roberto Dipiazza ho chiesto misure straordinarie anche in materia di famiglia.

Ecco alcune delle mie proposte:

  • creazione dello sportello gratuito della famiglia: uno sportello gestito dal comune, dove le famiglie troveranno tutte le informazioni su contributi e agevolazioni riservate a loro. Verrà garantita la consulenza gratuita di uno psicologo per quanto concerne i problemi del nucleo familiare
  • asili nido gratis dopo il terzo figlio in base all'isee: in una città vecchia come Trieste è fondamentale sostenere la natalità. Verranno inoltre garantiti per il terzo figlio contributi per l'acquisto del materiale didattico fino all'80% del costo complessivo fino all'ultimo anno delle scuole superiori. Inoltre verranno fatte ulteriori convenzioni, che vanno ad implementare quelle esistenti, sulle bollette di luce acqua e gas e sulle quote associative per i corsi sportivi.
  • baby parking comunali gratuiti per le madri e i padri soli, in base all'isee, per far in modo che non debbano rinunciare a un orario full time e quindi a un salario maggiore ( o lasciando in un angolo le proprie aspirazioni lavorative di una carriera professionale), perché impossibilitati a trovare chi tenga i bambini.
  • istituzione formale del registro della bigenitorialità: un modo per rendere entrambi i genitori consapevoli dei cambiamenti della vita del figlio, senza discriminazioni
  • per le donne e i papà disoccupati : servizi di accoglienza gratuiti dei propri figli per permettergli di frequentare corsi di riqualificazione e di formazione professionale
  • sostegno alle associazioni, con contributi che vanno dall'acquisto di materiale o dalla riduzione delle tasse comunali, che mettano in atto azioni di promozione della famiglia e che attivino servizi in tal senso
  • implementazione e misure di favore per l'apertura degli "asili casalinghi" sul modello francese, misura che, tra l'altro, risulterebbe a favore dell'occupazione femminile"

"Invito tutte le mamme e le donne lavoratrici a contattarmi attraverso la mia pagina facebook "Nicole Matteoni" link : https://www.facebook.com/nmatteoni/ per implementare queste mie proposte con altre che vadano a toccare problemi non evidenziati. La politica e il programma da portare avanti lo voglio, lo dobbiamo scrivere insieme!" conclude.

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