Chiavegatti: «Istituire casa famiglia a Trieste per disabili, mamme e minori in difficoltà»

Chiavegatti (Destra Sociale) Avviare una casa famiglia per minori, disabili e adulti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Le "Case famiglia" e "Comunità alloggio" garantiscono assistenza solo a 6 persone ogni 1000 abitanti. Troppo poco per aiutare chi è in difficoltà come nella nostra città di Trieste.

Per promuovere l'assistenza residenziale a minori, disabili motori e psichici, ragazze madri, persone con problemi di dipendenza ed ex-detenuti, esiste l'opportunità di realizzar un progetto importante:

AVVIARE UNA CASA FAMIGLIA PER MINORI, DISABILI E ADULTI IN DIFFICOLTA' ; anche un'opportunità per crearsi un lavoro socialmente utile e soddisfare la domanda in continua crescita di residenze per soggetti svantaggiati bisognosi di accoglienza e cure.

Esiste la possibilità di realizzare a Trieste case famiglia o comunità alloggio, un'attività:

- utile alla comunità e in grado di dare grandi soddisfazioni umane Luca Chiavegatti-2

- che offre la possibilità di crearsi un lavoro e un reddito

- che può essere svolta a casa tua, con investimenti contenuti

- con una domanda potenziale in espansione, come confermano i dati nazionali

- finanziabile con fondi agevolati e i finanziamenti Start up 2016

Fare il Sindaco vuol dire parlare con la gente per capire le varie problematiche, e cercare di dare soluzioni sociali lavorative economiche!!!

Destra sì..... ma Sociale

Per ulteriori informazioni: chiavegattil@gmail.com

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