Muggia, Mosetti (Fdi) : «Contributi alle associazione muggesane come voto di scambio»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Sulla linea di quanto fatto alla tornata elettorale precedente, non poteva non mancare il ritorno in grande stile della consueta spartizione degli oboli alle associazioni. Nel 2011 abbiamo visto la spartizione dei fondi pubblici ad alcune associazioni sportive, tralasciando invece certe che vertevano in gravi situazioni di bilancio. Questa volta la sinistra punta alla Cultura, somministrando come appunto nel 2011 i dividendi comunali a certe associazioni, ma non a tutte. Stesso schema quindi. A ridosso delle elezioni e in aperta campagna elettorale, la candidata a sindaco Marzi, non riesce a trattenersi nel non applicare la consueta strategia elettorale per mano dell'assessorato di sua competenza. Dove prima le iniziative culturali soffrivano il sostegno del Comune venendo finanziate a stento, ora l'impulso nell'aiutare le associazioni sembra diventato più rapido, necessario, se non scontato e fisiologico per l'attuale amministrazione. Seppur la meritocrazia sembra aver un significato particolare, se non distorto, all'interno della giunta Nesladek. La nostra solidarietà va appunto a loro, agli esclusi, a chi continua col sacrificio dei propri volontari l'intensa ed importantissima attività associativa, nonostante le difficoltà con l'attuale governo locale. Un BRAVI va all'associazione Fameia Muiesana, all'associazione musicale folcloristica triestina e alla banda dell'Ongia, per non esser stati considerati meritevoli.

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