Fucile puntato contro due italiani, l'esercito smentisce: l'ombra dei paramilitari

Il Ministero della difesa sloveno, con una nota ufficiale, smentisce la presenza dell'esercito sloveno nella zona e nell'orario in cui si è verificato l'incidente.

Quel giorno, nel luogo e nell'orario indicato dai testimoni, non era presente nessun membro dell'esercito sloveno. E' questo in sintesi il contenuto della nota ufficiale inviata dal Ministero della difesa al Primorski, dopo essere risalito, grazie alla collaborazione dell'autore dell'articolo, all'ora e il luogo del fatto. "L'incidente si è svolto l'8 maggio vicino a Mihele tra le 10:00 e le 11:00 - si legge nella nota - Secondo le nostre indagini e le informazioni che abbiamo raccolto, possiamo garantire che l'8 maggio 2020 nessun membro dell'esercito sloveno era presente nel luogo in cui si è verificato il presunto incidente".

Il dato è emerso dopo che sono stati esaminati i registri operativi in cui vengono registrate tutte le attività di supporto alla polizia nel controllo dei confini e le opportune verifiche con i dati della Polizia: "nell'area menzionata, l'8 maggio, non sono state svolte attività dell'esercito a supporto della polizia nel monitoraggio dei confini". In seguito, vengono spiegati i principali compiti dell'esercito che, come riportato nella nota, ha solo una funzione di protezione e affiancamento del corpo di Polizia. E' stato inoltre sottolineato che l'esercito non può trattenere nessuno.

A seguito di queste dichiarazioni ufficiali, si apre inevitabilmente l'altra pista: dietro il gesto potrebbero esserci quindi forze paramilitari illegali, che quell'8 maggio avrebbero agito in un gruppetto di due persone, intimando l'alt ai due trentenni italo-sloveni e puntando loro il fucile.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa nel 2019, il suo cadavere a Miramare sette mesi dopo: la vittima si chiamava Karin Furlan

  • Referendum: Trieste la provincia italiana con la più alta percentuale di no

  • Incidente in galleria Carso: quattro auto coinvolte e strada chiusa

  • Diciassettenne scomparsa da giorni in Carso, l'appello della polizia slovena

  • Si accascia al suolo in via delle Torri: cinquantenne a Cattinara

  • Malasanità: bimba morta in ospedale, Trieste sede neutrale dell'incidente probatorio

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento