Punto Franco Nord, Podemo: "Ecco le assurdità di Francesco Russo"

Contribuire a bloccare l'area per poi lamentarsene: un capolavoro di inedia politica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Arrivano gli strali contro lo spostamento - oggettivamente ben oltre l'assurdo - degli uffici della regione Friuli Venezia Giulia nel Punto Franco Nord anche da parte dell'ex senatore Francesco Russo. Non ci sarebbe nulla da eccepire, se non fosse che la situazione attuale, con un'area potenzialmente produttiva a condizioni uniche nel continente totalmente bloccata, sia stata causata in parte proprio da lui, Francesco Russo. Per chi lo avesse dimenticato, come senatore a Roma aveva fatto introdurre nella finanziaria di ben 6 anni fa un emendamento dell'ultimo minuto, per provare a sdemanializzare l'area, promettendo faraonici investimenti da fantomatici investitori. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: area bloccata, nessun investimento e nessuna idea a riguardo. Per sei lunghi anni. Non si tratta certo di un caso; in assenza di certezza del diritto, nessun investitore in buona fede rischierebbe il proprio capitale. Siamo certi che anche Francesco Russo, presupponendo che sia in grado di effettuare un esame di coscienza, possa capire che qualsiasi sviluppo per l'area non potrà che passare per la messa in legalità della zona in questione; la legge internazionale, che è superiore a qualsiasi fonte di diritto locale, va rispettata e quindi applicata. L'Articolo 3 dell'Allegato VIII prevede infatti il solo allargamento dell'originale Free Port di Trieste, di cui fa parte l'intera area, e di certo non ne consente alcuna riduzione o spostamento. Qualsiasi ulteriore passo in violazione della stessa legge non potrà che essere l'ennesima inutile fonte di tempo perso, per Trieste. I difensori dello status quo triestino come Russo dovranno, presto o tardi, farsene una ragione. ----- PODEMO è un movimento che si presenterà alle elezioni comunali del 2021 per rompere il paradigma di sconforto e disillusione in cui è caduta Trieste, e porre rimedio a ciò che ha fatto la mediocre e fallimentare classe politica del passato. Vogliamo offrire ai triestini l'opportunità di vedere le proprie potenzialità finalmente realizzate. La collaborazione di decine di professionisti triestini (e non) ci ha permesso di costruire fin da subito un programma più completo e complesso di quanto mai visto prima a Trieste; un programma in costante affinamento e miglioramento. ----- Sito internet e programma: https://podemo.org/

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