Primarie Pd, Russo: «Coinvolgere numero massimo di cittadini, più seggi e voto gratuito»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«A prescindere da chi avrà il maggior numero di voti domenica prossima credo che l’obiettivo comune di tutti debba essere far vincere il PD.  E il Partito Democratico assieme alla sua coalizione, vincerà la sfida delle primarie solamente se riuscirà a coinvolgere il maggior numero possibile dei  32.300 cittadini che nel 2014 lo hanno votato alle elezioni europee. Solo così sarà davvero una festa della democrazia».

Così il Senatore Francesco Russo commentando le ultime decisioni dell’ufficio di presidenza delle primarie

In questi giorni moltissimi cittadini si sono espressi negativamente sul contributo obbligatorio di 2 euro: l’ufficio di presidenza, a più riprese, aveva sostenuto che il contributo servisse a coprire le spese. Oggi invece dichiara che con i soldi avanzati si promuoveranno borse di studio. Ma a quanto ammontano esattamente queste spese? Stamattina durante la riunione, lo abbiamo chiesto, proponendo di stilare insieme un bilancio preventivo sulla cui base decidere che tipologia di contributo chiedere ai nostri elettori. Ci è stato risposto di no.

Mi chiedo: se si sa già che avanzeranno dei soldi non è più logico trasformare il contributo da obbligatorio in volontario, oppure abbassarlo a 1 euro ed esentare ad esempio gli under 25 e i senza lavoro? Sono tutte domande a cui non è stata data una risposta.

Nei giorni passati avevo proposto anche una raccolta fondi per consentire almeno agli under 25 di votare gratuitamente. Cassata anche questa.

In ufficio di presidenza, infine, abbiamo anche chiesto di ampliare il numero di seggi proponendone due ulteriori in centro città - Via Dante e Largo Barriera - e uno a Borgo San Sergio, zone, al momento, completamente scoperte. Tre sedi che avremmo messo a disposizione noi a titolo gratuito. Ci è stato risposto ancora di no. Perché, dunque, stiamo scegliendo di penalizzare in questo modo una parte dei cittadini?

Riuscire a coinvolgere nuovamente il popolo del centrosinistra, renderlo nuovamente protagonista, fare di queste primarie una festa della democrazia che serva da trampolino di lancio per le elezioni di giugno deve essere il nostro primo obiettivo. L'obiettivo principale non può e non deve essere solo far vincere Russo o Cosolini. L'obiettivo – conclude Russo - è riportare entusiasmo e reali chance di vittoria al centrosinistra. 

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